L’acino dell’uva, detto bacca, รจ il frutto della vite dal quale si estrae il vino. Esso รจ costituito dalla buccia, mentre all’interno vi รจ la polpa, che determina il volume ed il peso dell’intero acino. All’interno della polpa ci sono i vinaccioli, i semi dell’uva.
La buccia dell’acino, nonostante il suo basso spessore e peso, contiene sostanze fondamentali per la caratterizzazione del vino, a partire dal colore, ma anche per il la struttura e il quadro organolettico generale.
Sulla superficie della buccia รจ , piรน o meno marcato, c’รจ un sottile strato biancastro, detto pruina, sostanza cerosa prodotta dai frutti ma anche dalle foglie, che ha la capacitร di trattenere i lieviti spontanei (quelli presenti nell’ambiente).
Nella buccia sono contenuti i polifenoli, in particolare la famiglia dei flavoni, responsabili della colorazione delle uve bianche, e gli antociani, per le uve rosse. perlopiรน tannini. Questi sono responsabili del senso di astringenza, ossia di secchezza e rugositร nella parte anteriore della bocca, ma anche del corpo e nel colore del vino.
Nella buccia sono presenti anche le sostanze odorose, che determinano i profumi del vino.
L’acino ha una struttura suddivisa in tre strati, l’esocarpo รจ il piรน esterno, e si considera parte integrante della buccia. Il mesocarpo รจ la polpa dell’acino vera e propria, cui principali componentiย sono l’acqua, gli zuccheri, gli acidi, e i sali minerali.
Gli zuccheri, soprattutto glucosio e fruttosio, costituiscono il 15% – 30% in peso della polpa. I principali acidi presenti nella polpa dell’acino sono il tartarico, il malico, il citrico e l’acetico.
Durante la maturazione, temperature calde, e una buona esposizione solare favoriscono la formazione degli zuccheri, mentre temperature fredde, scarsa esposizione solare o una maturazione incompleta determinano una maggiore concentrazione della componente acida.
I vinaccioli ,i semi contenuti nell’acino d’uva, sono contenuti nella parte piรน interna della polpa, detta endocarpo. Sono indispensabili per la riproduzione della pianta. Sono di natura legnosa e sono ricchi di tannini, che possono determinare la sensazione di astringenza dei vini prodotti da uve dagli acini particolarmente piccoli.
Per questo motivo, in fase di vinificazione, รจ importante realizzare una pigiatura soffice, in modo da evitare una loro eccessiva dissoluzione nel mosto. Il mosto fiore, ottenuto in questo modo, dร i vini di piรน alta qualitร , mentre l’arricchimento con successive pressature determina maggiori volumi, ma anche maggiore diluizione nelle componenti nobili e arricchimento in quelle piรน grossolane.















