Il Glossario del vino di Quattrocalici

Piede franco

Viticoltura

Le viti franche di piede sono piuttosto rare in Europa. Vediamo perché.

viti a piede franco

Cosa significa “Vite a piede franco”

Per  Vite a piede franco, o Vite franca di piede, si intende un una vite con radici proprie, non derivante da una barbatella ricavata per innesto di una marza europea su radici di piante americane.

La rarità delle viti a piede franco

Le viti franche di piede sono piuttosto rare in Europa. Infatti, le viti europee  innestate su radici, dette anche “portainnesti“, americane rappresenta la quasi totalità dei vigneti del vecchio continente.

Il motivo risale alla seconda metà dell’800, quando un temibile insetto, la fillossera, fece la sua comparsa nel continente europeo, in provenienza dall’America del nord, per tramite di  piante contaminate trasportate via nave. Il parassita aggredisce l’apparato radicale della vite europea (Vitis vinifera), mentre quelle americane (Vitis labrusca) ne sono immuni.

Per questo motivo, al fine di scongiurare la totale distruzione del patrimonio viticolo europeo, si trovò nella creazione di barbatelle innestate su piede americano, la soluzione al problema.

Dove si trovano le viti a piede franco

Pochi furono i vigneti risparmiati dal flagello. Gli unici che si salvarono furono quelli piantati su terreni sabbiosi, nei quali il parassita non riesce a riprodursi, oppure a quote elevate, oltre i 1000 metri sl.m., perché le basse temperature impediscono alla fillossera di sopravvivere.

I vigneti su piede franco sono piuttosto rari, sia in Italia che nel resto d’Europa. Nel nostro Paese, si possono trovare viti a piede franco nei vigneti della Valle d’Aosta, alle quote più alte, ma anche in Sardegna, in particolare sui terreni sabbiosi di Sulcis e nella zona di Oristano, sull’Isola di Pantelleria, grazie al suo isolamento dovuto alla distanza dal continente, e in Sicilia, sui terreni vulcanici dell’Etna.