La guida ai vitigni di Quattrocalici

Aglianico del Vulture

Il vitigno Aglianico del Vulture e i suoi vini

vitigno aglianico del vulture

L’Aglianico del Vulture è un antico vitigno rosso originario della Grecia. Deve infatti il suo nome al termine Elleanico (che proviene dalla Grecia), che durante il governo aragonese subì delle variazioni di pronuncia che nel tempo hanno portato appellativo odierno. La sua culla è sicuramente la zona del Vulture, in Basilicata, nella provincia di Potenza. Il Monte Vulture (1326 m.s.l.m) è un antico vulcano inattivo e sulle sue pendici l’Aglianico ha trovato una condizione pedoclimatica perfetta. L’Aglianico del Vulture è un vitigno dal grappolo piccolo, con acini di un intensissimo colore blu-nero, che predilige i terreni vulcanici di alta e media collina. Inoltre teme il grande caldo e le gelate autunnali. il primo è mitigato dall’altitudine dei vigneti, mentre le seconde sono fortunatamente rare nella sua zona di coltivazione.

La  diffusione dell’Aglianico in vaste aree del sud-Italia lo ha dotato di una grande capacità di adattamento alla zona di coltivazione e a dare vita ad almeno due distinte varietà: l’Aglianico propriamente detto – coltivato soprattutto a Taurasi in Campania – e l’Aglianico del Vulture – diffuso in Basilicata. Più di recente, approfondite indagini effettuate per mezzo del DNA hanno permesso di stabilire che l’Aglianico e l’Aglianico del Vulture sono in realtà biotipi della stessa varietà, avendo la stessa identità genetica. Dal vitigno Aglianico del Vulture si ottiene un vino colore rosso rubino intenso tendente al granato. In bocca risulta gradevolmente tannico, sapido e guadagna persistenza ed equilibrio con l’invecchiamento. La struttura dei vini affinati in legno si adatta ad essere abbinata a selvaggina e carni speziate.

Aglianico del Vulture vitigno
Aglianico del Vulture

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Aglianico del Vulture è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Basilicata e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1971. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 2,400 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliBasilicata
Superfice vitata nazionale2,400 ha
Anno di registrazione1971
Autorizzato regioniBasilicata
Aglianico del Vulture

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Aglianico del Vulture sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Aglianico del Vulture ha Foglia media, Foglia cuneiforme, Foglia orbicolare, Foglia intera, Foglia trilobata.

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Aglianico del Vulture ha Grappolo compatto, Grappolo medio. Ali nel grapppolo: 1-2 ali.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Aglianico del Vulture ha acini Acini di dimensione media, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia pruinosa, Buccia consistente, Buccia sottile e di colore blu-nera.

Aglianico del Vulture

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Aglianico del Vulture sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Aglianico del Vulture è di colore Rosso rubino, . Al palato è Fruttato, Speziato, tannico, di corpo.

Aglianico del Vulture

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Aglianico del Vulture le caratteristiche principali sono:
VigoriaVigoria bassa
ProduttivitàProduttività elevata
Tipo allevamentoControspalliera
Aglianico del Vulture

Il vino e le Denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Aglianico del Vulture risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:

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