Le Tipologie dei Vini nelle Denominazioni - Quattrocalici

Circeo DOC bianco

Una Tipologia della Denominazione "Circeo DOC"


Circeo DOC Cartina Denominazione

Il Circeo DOC bianco

Il vino Circeo DOC bianco è una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Circeo DOC, una DOC della regione Lazio. I disciplinari delle denominazioni DOC prevedono al loro interno specifiche tipologie di vino, che si caratterizzano per la loro composizione ampelografica, ossia per i vitigni ammessi per la loro produzione, per le procedure di vinificazione e per le specifiche caratteristiche organolettiche del vino. I vitigni che rientrano nella composizione del vino Circeo DOC bianco sono Trebbiano toscano min.55%, Chardonnay max.30%, Malvasia del Lazio max.30%, altri. Le caratteristiche organolettiche del Circeo DOC bianco prevedono un colore Giallo paglierino, più o meno intenso. Il profilo olfattivo del vino Circeo DOC bianco è Fragrante, armonico, Fruttato e al palato risulta secco, fresco, armonico.

I dettagli del Circeo DOC bianco

DenominazioneCirceo DOC
Categoria vinoUvaggi bianchi
Tipo denominazioneDOC
Anno di registrazione1996

Le caratteristiche del Circeo DOC bianco

Le caratteristiche del vino Circeo DOC bianco si esprimono anche attraverso i principali parametri i cui valori minimi sono richiesti da disciplinare, per questa come per tutte le altre tipologie dei vini della Circeo DOC.
Acidità5,0 g/l
Alcool11,00%
Composizione vinoTrebbiano toscano min.55%, Chardonnay max.30%, Malvasia del Lazio max.30%, altri
Estratto15,0 g/l
Affinamento duratan.d.

La degustazione del Circeo DOC bianco

Il disciplinare della Circeo DOC prevede per la tipologia Circeo DOC bianco delle specifiche caratteristiche organolettiche, riportate qui di seguito.

Descrizione olfattiva

Fragrante, armonico, Fruttato

Descrizione gustativa

secco, fresco, armonico

I vitigni del Circeo DOC bianco

La tabella più in basso riporta i vitigni esplicitamente menzionati nel disciplinare della Circeo DOC per la tipologia Circeo DOC bianco, ossia Trebbiano toscano min.55%, Chardonnay max.30%, Malvasia del Lazio max.30%, altri. La eventuale frazione restante si rifierisce a vitigni con bacca dello stesso colore, autorizzati per la regione Lazio.

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