Apertura della bottiglia di spumante




Anche nel caso degli spumanti, una volta completata la presentazione del vino al cliente, la bottiglia va correttamente aperta. La sequenza per la corretta apertura di una bottiglia di spumante è la seguente.

  • si usa sempre il coltellino del cavatappi per per incidere  e rimuovere la capsula, che viene poi tolta dalla vista infilandola per esempio nella tasca del grembiule;
  • si passa alla rimozione della gabbietta, evitando che il tappo venga improvvisamente espulso dalla pressione della bottiglia.
  • Per l’apertura della gabietta si può utilizzare la parte tagliente dell’apposita pinza.
  • Fatto questo, il tappo va bloccato con il pollice, sempre per evitare aperture accidentali;
  • e si procede a ruotare la bottiglia, tenendola inclinata di circa 45°. Se il tappo risultasse bloccato, si puo utilizzare la pinza per smuoverlo, facendo sempre attenzione alle aperture accidentali.

Al momento dell’apertura, l’inclinazione della bottiglia riduce le possibilità che il vino o la spuma tracimi al momento della’apertura.
Questa va effettuata con attenzione, evitando il botto. Nel caso particolare di celebrazioni può essere contemplata l’eccezione che il cliente voglia procedere personalmente all’apertura o richieda espressamente l’apertura con il botto. Il tappo va poi annusato come nel caso dei vini fermi e servito al cliente in modesta quantità per l’approvazione. Una volta ricevutala, si procede al servizio del vino.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l’autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell’impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell’enogastronomia.

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