Il Teroldego รจ un vitigno a bacca nera originario del Trentino, storicamente legato alla piana e alle colline della Piana Rotaliana in provincia di Trento, tra Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele allโAdige. Documentato sin dal Medioevo, compare in atti commerciali del Quattrocento come uva pregiata destinata ai mercati della Serenissima.
La sua etimologia รจ discussa: potrebbe rimandare ai โtirolesiโ (lโantico *Tiroler Gold*) oppure ai terrazzamenti (โ*teroldeghe*โ) tipici della viticoltura rotaliana. Nel XIX secolo รจ uno dei grandi rossi dellโarco alpino, mentre nel XX secolo subisce un declino, interrotto dalla sua riscoperta negli anni โ70 e โ80.
Oggi il Teroldego รจ uno dei simboli dellโenologia trentina e base della DOC Teroldego Rotaliano.
Aree di coltivazione
Il centro assoluto della produzione del Teroldego รจ il Trentino, nella Piana Rotaliana (comuni di Mezzocorona, Mezzolombardo, San Michele allโAdige).
ร presente, in forma minore, in altre zone del Trentino e in parte dellโAlto Adige.
Fuori dallโItalia le coltivazioni sono marginali: piccoli appezzamenti si trovano negli Stati Uniti (soprattutto in California), in Australia e in Brasile.
La sua identitร rimane perรฒ indissolubilmente legata al terroir rotaliano, considerato dalla tradizione e dalla ricerca ampelografica come il luogo di massima espressione qualitativa.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Teroldego รจ media o medio-grande, generalmente pentalobata, con lembo consistente, leggermente bolloso e margini marcati.
Il grappolo รจ medio o grande, piramidale, spesso alato, mediamente compatto.
Lโacino รจ medio, sferico, con buccia spessa, ricca di antociani e pigmenti blu-neri intensi.
La polpa รจ succosa, con buona aciditร e dotazione fenolica generosa.
Il profilo ampelografico spiega la naturale capacitร del vitigno di produrre vini colorati, tannici e strutturati, ma al tempo stesso dotati di freschezza.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Teroldego รจ un vitigno vigoroso, molto adatto ai terreni alluvionali profondi, ghiaiosi e ben drenati della Piana Rotaliana.
Il grappolo compatto richiede attenzione per limitare la botrite nelle annate piovose, mentre la varietร mostra buona resistenza alla siccitร e unโelevata costanza produttiva.
La maturazione รจ medio-tardiva e beneficia delle ampie escursioni termiche della valle dellโAdige, che favoriscono la sintesi aromatica e la stabilitร dellโaciditร .
Il sistema tradizionale di allevamento รจ la pergola trentina, ma sono diffusi anche guyot e spalliera.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Teroldego dร mosti ricchi di colore, dotati di aciditร viva e tannini ben presenti ma non eccessivamente duri.
La macerazione puรฒ essere modulata per ottenere stili diversi: piรน brevi per vini fruttati e immediati, piรน lunghe per esaltare struttura e longevitร .
Lโaffinamento tradizionale avviene in acciaio o in botti grandi, ma negli ultimi anni si sono diffuse anche interpretazioni piรน ambiziose con barrique o tonneaux.
Il vitigno risponde molto bene alla micro-ossigenazione e al lungo affinamento, che ne arricchiscono la complessitร aromatica.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Teroldego presenta colore rubino intenso, con tonalitร violacee nei vini giovani.
Al naso emergono aromi di frutti rossi e neri (mora, ribes, ciliegia), note di prugna, violetta e leggere sfumature balsamiche o speziate.
Al palato รจ strutturato, con tannini decisi ma eleganti, buona aciditร , notevole corpo e lunga persistenza.
Lโevoluzione in bottiglia porta allo sviluppo di note di cuoio, tabacco, grafite e cioccolato fondente.
Nei migliori esempi il Teroldego riesce a coniugare intensitร e freschezza, risultando uno dei rossi alpini piรน identitari e longevi.
