Lโetimologia del nome rimanda al colore scuro delle uve, โcorvinoโ come il piumaggio del corvo, ma alcuni studiosi hanno suggerito unโorigine latina piรน sfumata, legata al termine โcorbinaโ (uva ricurva), che ricorre nei testi agronomici dโepoca romana. Nel corso dellโOttocento la Corvina venne riconosciuta come vitigno dominante nei vigneti della Valpolicella e selezionata sistematicamente per migliorarne qualitร , rendimento e compatibilitร con lโappassimento.
Oggi รจ considerata una delle varietร italiane piรน tipiche e riconoscibili: unโuva che coniuga freschezza, tensione aromatica e struttura tannica moderata, capace di esprimere vini profondamente legati al territorio veronese grazie alla singolare combinazione di aciditร naturale e spiccata vocazione allโappassimento.
Sotto il profilo storico e culturale, la Corvina incarna lโidentitร stessa della Valpolicella: un vitigno che ha plasmato per secoli il paesaggio agricolo collinare e la tradizione dei vini passiti, diventando il fulcro della produzione veronese e uno dei simboli enologici del Nord Italia.
Zone di coltivazione
La Corvina รจ coltivata quasi esclusivamente nel Veneto, con concentrazione massima nella Valpolicella, nella zona del Bardolino e nel Veronese orientale. ร ammessa in tutte le principali denominazioni della provincia di Verona:
โ Valpolicella DOC
โ Valpolicella Ripasso DOC
โ Amarone della Valpolicella DOCG
โ Recioto della Valpolicella DOCG
โ Bardolino DOC
โ IGT Veneto e Veronese.
In Valpolicella, in particolare, la Corvina esprime i suoi migliori risultati sulle colline di Negrar, Marano, Fumane, SantโAmbrogio e San Pietro in Cariano, dove lโequilibrio tra suoli calcarei, microclimi ventilati e buone esposizioni consente una maturazione lenta e completa.
Fuori dalla provincia di Verona, il vitigno รจ presente in misura marginale in Lombardia (zona del Garda) e in pochi vigneti sperimentali al di fuori dellโItalia. La sua vocazione territoriale resta fortemente radicata nel paesaggio veronese.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Corvina รจ di vigoria medio-elevata, con portamento semieretto e buona attitudine alla formazione di legno. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo verde intenso e superficie leggermente corrugata.
Il grappolo รจ medio o medio-grande, conico o piramidale, spesso alato, e di compattezza da media a elevata. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa e pruinosa di colore blu-nero, ricchissima di antociani e sostanze fenoliche. La polpa รจ succosa, incolore, dal sapore neutro con leggere note amarognole che si attenuano in maturazione.
Germoglia in epoca media e matura tra fine settembre e inizio ottobre. ร un vitigno che si distingue per la sua eccellente capacitร di resistere allโappassimento: gli acini mantengono integritร e concentrazione, favorendo lโaccumulo di zuccheri e la trasformazione aromatica, dote essenziale per Amarone e Recioto.
Caratteristiche colturali e agronomiche
La Corvina predilige terreni calcarei, marnosi e ben drenati, tipici delle colline veronesi. ร un vitigno relativamente rustico, resistente alla siccitร e capace di mantenere una buona vitalitร anche in annate calde.
Le forme di allevamento tradizionali sono la pergola veronese e il guyot, con potature che mirano a contenere la produttivitร e garantire unโadeguata esposizione dei grappoli. Le rese ottimali per vini di qualitร vanno dai 60 agli 80 quintali per ettaro, ma per i vini destinati allโappassimento si riducono sensibilmente.
La Corvina รจ moderatamente sensibile a peronospora e botrite, mentre resiste bene allโoidio. Lโepoca di vendemmia, spesso tardiva, richiede un attento monitoraggio per assicurare la piena maturazione fenolica e zuccherina.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Corvina danno mosti intensamente colorati, con aciditร naturale sostenuta e tannini fini. La vinificazione in rosso avviene generalmente in acciaio, con macerazioni di durata medio-lunga che consentono lโestrazione della frazione fenolica senza eccessi di durezza.
Nei vini freschi e giovani (Valpolicella e Bardolino), la Corvina esprime note di ciliegia, marasca, pepe e violetta; nei vini piรน strutturati, come Ripasso e Amarone, emergono sentori di frutta sotto spirito, spezie dolci, cacao, erbe balsamiche e una complessitร crescente con lโaffinamento in legno.
La propensione allโappassimento รจ uno dei tratti enologici piรน peculiari: gli acini disidratati sviluppano un profilo aromatico unico, con aumento della concentrazione zuccherina, glicerina e sostanze estrattive, trasformando la Corvina nella base ideale per i grandi vini veronesi da uve appassite.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Corvina presentano colore rosso rubino brillante, talvolta violaceo da giovani. Al naso mostrano un profilo fresco e molto riconoscibile: ciliegia, marasca, prugna, fiori rossi e note speziate leggere. Al palato risultano equilibrati, con aciditร spiccata, tannini sottili e buona sapiditร . Nei vini di maggiore struttura emergono calore, profonditร e un frutto maturo che evolve verso note di liquirizia, cioccolato, tabacco e frutta sotto spirito. Con lโappassimento, il vitigno raggiunge eccellenza: i vini acquistano densitร , ricchezza glicerica, concentrazione aromatica e lunghissima persistenza, mantenendo perรฒ una freschezza sorprendente, dovuta alla naturale aciditร della varietร .
