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Il corso sul vino di Quattrocalici - Champagne

Vallée de la Marne

Lungo il corso del fiume, un terroir dominato dal pinot meunier e dalla tradizione.

Champagne Vallée de la Marce cartina

La Vallée de la Marne si estende lungo il corso del fiume Marna, da Aÿ fino a Château-Thierry, attraversando un paesaggio collinare vitato che accompagna le anse del fiume. È una delle aree più vaste e diversificate della Champagne, caratterizzata da forti contrasti pedologici e microclimatici che determinano una notevole varietà di stili di vino.

Dal punto di vista geologico, la Vallée de la Marne presenta un mosaico di suoli gessosi, marnosi, argillosi e sabbiosi, spesso alternati in brevi distanze. Il fiume influisce sensibilmente sul microclima, mitigando le temperature e riducendo i rischi di gelate. Le zone più elevate e gessose ospitano il Pinot Noir e lo Chardonnay, mentre i versanti più umidi e profondi sono il dominio del Pinot Meunier, vitigno simbolo della zona.

Storia viticola ed enologica

La tradizione vitivinicola della Vallée de la Marne risale al Medioevo, epoca in cui la navigazione fluviale favoriva il commercio del vino verso Parigi. Con lo sviluppo del metodo champenois, la zona assunse un ruolo sempre più centrale nella produzione delle basi per vini spumanti, specializzandosi nella coltivazione del Pinot Meunier, varietà resistente al freddo e alle gelate primaverili.

Nel corso del XIX secolo, la reputazione di Aÿ e dei comuni limitrofi crebbe rapidamente: il Pinot Noir di quest’area divenne sinonimo di ricchezza aromatica e corpo, tanto da essere considerato tra i migliori della Champagne.

Viticoltura

La superficie vitata della Vallée de la Marne supera oggi gli 11.000 ettari, con una predominanza marcata del Pinot Meunier (oltre il 60% del totale), seguito da Pinot Noir e Chardonnay. Il Meunier prospera grazie alla sua maturazione tardiva e alla buona adattabilità ai terreni profondi e umidi della valle, mentre il Pinot Noir si concentra nelle zone più asciutte e calcaree, come Aÿ, Dizy, Mareuil-sur-Aÿ e Hautvillers.

La gestione agronomica è complessa e varia in funzione dell’esposizione: i versanti meridionali garantiscono maturazioni più complete, producendo uve di maggiore corpo e rotondità, mentre quelli settentrionali offrono freschezza e acidità più marcata. La frammentazione dei vigneti e la presenza diffusa di piccoli vignerons favoriscono una grande diversità produttiva.

Enologia e tipologie di vino

Dal punto di vista enologico, la Vallée de la Marne si distingue per il contributo fondamentale del Pinot Meunier negli assemblaggi champenois. I vini di questa zona conferiscono morbidezza, fruttuosità e ampiezza aromatica, bilanciando la struttura del Pinot Noir della Montagne de Reims e la freschezza dello Chardonnay della Côte des Blancs.

Le cuvées con alta percentuale di Meunier presentano un profilo aromatico ricco di note di frutta a polpa bianca, mela, pera, fiori bianchi e mandorla, con un gusto più rotondo e meno austero.

Nelle aree di Aÿ e Mareuil-sur-Aÿ, invece, prevale il Pinot Noir, che dà vini più strutturati, complessi e longevi, impiegati nelle cuvées di prestigio e nei Champagne millesimati. Alcuni villaggi, come Cumières, sono celebri anche per la produzione di Champagne rosé, ottenuti sia per assemblaggio che per macerazione diretta.

In diverse località, la tradizione del vino fermo si mantiene attraverso la denominazione Coteaux Champenois, che include rossi e rosati prodotti principalmente da Pinot Noir.

Grand Cru e Premier Cru della Vallée de la Marne

Grand Cru

  • AÿStorico centro vitivinicolo, noto già dal Medioevo. Pinot Noir di grande corpo, vinoso, complesso, con capacità di invecchiamento. Un tempo celebre anche per vini rossi fermi.

  • Tours-sur-MarneComune all’incrocio con la Côte des Blancs e la Montagne de Reims. Pinot Noir elegante e strutturato, spesso utilizzato nelle grandi cuvées.

Premier Cru

  • Bisseuil – Pinot Noir e Chardonnay. Vini freschi e tesi, con note minerali.

  • Champillon – Pinot Noir e Meunier; vini equilibrati, morbidi e fruttati.

  • Cumières – Celebre per la produzione di Champagne rosé. Pinot Noir fruttato e corposo.

  • Dizy – Pinot Noir e Meunier, vini ricchi, aromatici e longevi.

  • Hautvillers – Villaggio legato a Dom Pérignon. Vini eleganti, fine equilibrio tra Pinot Noir e Meunier.

  • Mareuil-sur-Aÿ – Pinot Noir di carattere, adatto anche alla vinificazione in rosso (Coteaux Champenois). Champagne di struttura e longevità.

  • Mutigny – Pinot Noir fresco e minerale.

  • Tauxières-Mutry – Pinot Noir robusti, adatti all’assemblaggio.

  • Avenay-Val-d’Or – Pinot Noir di buon corpo, equilibrati e fruttati.

  • Pierry – Pinot Noir e Pinot Meunier fruttati, morbidi ed equilibrati
Immagine di Marcello Leder
Marcello Leder

Sommelier AIS, divulgatore nel campo del vino e dell'enogastronomia. Ha fondato nel 2011 il portale Quattrocalici, divenuto punto di riferimento per la cultura del vino in Italia, ed è autore della sua struttura e di tutti i suoi contenuti.

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