Cos’รจ la consistenza del vino
La consistenza del vino รจ la sua capacitร di apparire piรน o meno denso o viscoso nel bicchiere, resistendo alla rotazione e creando in molti casi degli “archetti” sulla parete del bicchiere. Ad un estremo della scala della consistenza possiamo mettere l’acqua, che non resiste alla rotazione e non lascia residui sulla parete del bicchiere, all’altro estremo un vino passito o liquoroso, altamente concentrato in estratti, zuccheri o alcol, il cui comportamento nel bicchiere รจ diametralmente opposto.
Le sostanze disciolte e la consistenza del vino
Il vino รจ di fatto una soluzione idroalcolica, costituita quindi in massima parte di acqua (75-85%) e alcol etilico (10-15% nei vini non liquorosi). Nel vino perรฒ sono presenti moltissime altre sostanze in soluzione, talune piรน o meno volatili, altre in forma disciolta ma che dopo evaporazione rimangono allo stato solido come residuo fisso.
La consistenza di un vino รจ determinata dalla quantitร di sostanze diverse dall’acqua, quindi in massima parte dallo stesso alcol etilico, dai polialcoli (responsabili della morbidezza al palato di un vino) e dal contenuto in sostanze diverse (aciditร fissa, tannini, polifenoli, etc.). Quello che noi chiamiamo “consistenza del vino” e di cui diamo una stima visiva, รจ fisicamente una sommatoria di proprietร note come densitร (cioรจ peso dell’unitร di volume del vino) e viscositร (ossia la proprietร di un liquido di resistere piรน o meno allo scorrimento all’interno di un recipiente). La consistenza di un vino รจ quindi indicativa della della sua struttura. In quanto tale non รจ di per sรจ stessa indice di qualitร , ma รจ un elemento caratterizzante dei vini piรน strutturati e ci fornisce una prima indicazione su cosa potremo attenderci al palato. Una eccessiva viscositร puรฒ infatti anche essere indice di determinate alterazioni del vino, soprattutto se accompagnata da altri segnali visivi (quali opacitร ) e olfattivi (profumi aspri o sgradevoli).
La scala della consistenza dei vini
Diremo quindi che un vino รจ consistente quando, sottoposto a rotazione all’interno di un bicchiere, manifesta la tendenza a fermarsi piuttosto rapidamente una volta che la rotazione รจ terminata (a causa della sua densitร ) e a lasciare un velo di liquido sulle pareti del recipiente che discende lentamente fino alla superficie, a volte in forma di “archetti” (“Effetto Marangoni“). La classica scala tramite la quale si valuta la consistenza dei vini รจ la seguente:
Fluido
Il vino si muove nel bicchiere in modo troppo leggero e scorrevole, simile all’acqua. Questa situazione รจ da considerarsi negativa, e si puรฒ riscontrare solo in vini prodotti industrialmente in grandissimi volumi.
Poco consistente
Il vino si muove nel bicchiere in modo piuttosto fluido, con lacrime veloci e archetti ampi. Puรฒ essere un vino caratterizzato da elevata aciditร e limitata concentrazione in alcol ed estratti.
Abbastanza consistente
Il vino si muove nel bicchiere con una certa scorrevolezza, le lacrime sono discretamente veloci e gli archetti di media ampiezza. Si riscontra nei vini bianchi, rosati e rossi che sono dotati di una discreta componente alcolica e struttura.
Consistente
Il vino si muove nel bicchiere in modo poco scorrevole, con lacrime lente e regolari e archetti fitti. Si riscontra in vini ricchi di alcol e struttura o zuccheri.
Molto consistente
Il vino si muove nel bicchiere in modo sciropposo, lento, con lacrime persistenti ed archetti molto numerosi, anch’essi persistenti. Si riscontra in alcuni vini da dessert, passiti o liquorosi, dolci,eventualmente ottenuti da uve botritizzate.
Viscoso
Situazione estrema, che si presenta quando un vino ha una viscositร eccessiva, generalmente accompagnata da altri segnali (alterazioni cromatiche o olfattive) cche possono indicare anomalie, difetti o malattie del vino.







