Monica - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno monica

Il vitigno Monica

Il vitigno Monica è stato probabilmente introdotto in Sardegna da monaci spagnoli attorno all'anno 1000, anche se in Spagna è attualmente sconosciuto. Nell'XI secolo i monaci Camaldolesi la impiantarono attorno ai conventi. Alcuni ampelografi vedono affinità con la Mission, uva nera in trodotta  dai missionari francescani in Messico tra il XVII e il XVIII secolo. Attualmente è ampiamente utilizzata in Sardegna, in particolare nella provincia di Sassari (è considerato, per diffusione, il terzo vitigno a bacca rossa dell'isola).

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Monica N. 149 Sardegna 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Monica

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Monica ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare, pentalobata.
  • Grappolo: medio-grande, cilindrico o cilindrico-conico, a volte alato, semi-spargolo.
  • Acino: medio, rotondo o sub-rotondo Buccia: mediamente spessa e consistente, ricoperta di pruina, di colore nero o nero-violaceo.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Monica richiede sistemi di allevamento di media espansione con potatura corta. La forma di allevamento tradizionale è ad alberello con speroni di una o due gemme. E' resistente agli sbalzi o contrarietà climatiche e predilige terreni calcareo-silicei o calcareo-argillosi, profondi ma non molto umidi e fertili.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Monica ha produzione elevata e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Monica dà un vino rosso rubino tenue, che tende all'arancione con l'invecchiamento. Il suo profumo è etereo, intenso ma delicato. In bocca è gradevole, morbido e delicato. Il vitigno Monica viene anche utilizzato per la produzione di vini passiti e di vini liquorosi.

Denominazioni in cui il vitigno è presente