Grignolino - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno grignolino

Il vitigno Grignolino

Il vitigno Grignolino ha la sua origine e il suo territorio di eccellenza tra i colli Astigiani ed Alessandrini (Monferrato Casalese), ma lo possiamo trovare anche in alcune zone della provincia di Cuneo e nell’Oltrepò Pavese, dove è conosciuto anche come Barbesino. Il nome Grignolino ha la sua probabile origine dal termine dialettale astigiano "grignòle", cioè vinaccioli, essendone gli acini di questa varietà particolarmente ricchi . Il Grignolino non è una varietà facile da lavorare e il vino che ne risulta ha un livello di tannino che contrasta con il colore leggero e con il corpo. Viene spesso mescolato con Barbera e Freisa per produrre vini dalla colorazione più intensa e maggior equilibrio.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Grignolino N. 100 Piemonte 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Grignolino

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Grignolino ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media o medio-grande, pentagonale e quinquelobata o trilobata.
  • Grappolo: medio o medio-grande, piramidale allungato, con possibilità di una-due ali, compatto.
  • Acino: medio-piccolo, ellissoidale Buccia: pruinosa, sottile, di colore variabile da nero-violetto a rosso-violetto.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Grignolino ha bisogno di buona esposizione, suoli asciutti e sabbiosi. Predilige l'allevamento a controspalliera con potatura mista.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Grignolino ha vigoria media ed epoca di maturazione medio-tardiva. La produzione è media o elevata, talvolta incostante nelle zone meno vocate

Caratteristiche vino:

Il vino ottenuto col vitigno Grignolino si presenta rubino, granata chiaro. Al naso è floreale (rose secche) e delicatamente fruttato. Leggermente tannico, piacevole, abbastanza equilibrato.