Casavecchia - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno casavecchia

Il vitigno Casavecchia

Il vitigno Casavecchia ha origini poco conosciute. Sicuramente è un autoctono campano, diffuso soprattutto in provincia di Caserta. Una leggenda tramandata tra i contadini ne fa risalire la scoperta in un vecchio rudere noto come  “'a casa vecchia”. Lì fu rinvenuto agli inizi del '900 un vecchio ceppo sopravvissuto alle epidemie di oidio e fillossera dell'800, capostipite quindi dell'odierno vitigno Casavecchia. Essendo poco produttivo, spinge naturalmente verso prodotti di alta qualità. Da' un vino vigoroso, complesso e predisposto all'invecchiamento, soprattutto se affinato in legno.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Casavecchia N. 365 Caserta 2002 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Casavecchia

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Casavecchia ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia:  medio-grande, di forma pentagonale o orbicolare, trilobata o pentalobata.
  • Grappolo: mediamente lungo, cilindrico, a volte con ala, compatto, con peduncolo corto, robusto e lignificato.
  • Acino: piccolo, di dimensioni uniformi, rotonda Buccia: di colore blu nero, pruinosa, ricoperta di lenticelle,la polpa è leggermente colorata, succosa, a sapore neutro.

Coltura ed allevamento:

L' allevamento del vitigno Casavecchia va dalla spalliera fino all'alberello.

Caratteristiche produzione:

Il casavecchia è un vitigno vigoroso, ma di scarsa produzione.

Caratteristiche vino:

Il vino prodotto col vitigno Casavecchia in purezza ha un bel colore rubino con unghia violacea. Presenta sentori di sottobosco, prugna, ciliegia, erba e spezie. E' dotato di buone capacità di invecchiamento, rinforzate dal passaggio in legno.

Denominazioni in cui il vitigno è presente