Vino e salute
La sempre maggiore attenzione per la salute รจ un argomento molto sentito da qualche tempo a questa parte. Questo ha comportato varie conseguenze anche per il mondo del vino, le piรน importanti delle quali sono la diminuzione dei consumi e lโincremento nella qualitร media delle bottiglie vendute. E fin qui sono note solamente positive.
Quando il vino aiuta la salute
Si sente dire spesso che l’assunzione moderata di vino nellโetร adulta, nella misura di un bicchiere durante i pasti, favorisca la longevitร , e riduca il rischio delle malattie cardiovascolari, di diabete e disturbi cognitivi. In questa misura, il vino non sembrerebbe quindi avere controindicazioni per la salute.
Il rapporto tra vino e salute, e la corretta informazione per i consumatori ha conseguenze non solo sul piano economico, ma anche culturale, storico, ambientale. L’aspetto economico perรฒ non รจ sicuramente irrilevante, essendo il vino la principale voce dell’export agroalimentare italiano.
Il vino perรฒ non va identificato con l'”alcool”, per quanto contenga anche alcool. Il vino รจ una sostanza complessa, che include moltissime componenti, presenti anche in piccolissime concentrazione concentrazioni. Esse, come il famoso resveratrolo, dall’effetto antiossidante, non hanno effetti diretti sulla salute, ma stimolano l’organismo a trovare da solo risposte positive, ad esempio rispetto alle malattie cardiovascolari.
L’alcool non sembrerebbe di per sรฉ stesso avere effetti cancerogeni. Essi vengono piuttosto ricondotti all’acetaldeide, a sua volta un sottoprodotto non voluto della fermentazione alcolica.ย Da qui l’importanza della Dieta Mediterranea, che abbinata al consumo moderato di vino, sembrerebbe ridurne moltissimo la possibile tossicitร .
Vino, salute e salutismo
Se lโattenzione per la salute sconfina invece nel salutismo, ossia in un insieme di prese di posizione ossessive e quasi fanatiche, si arriva perรฒ anche a perdere di vista lโobiettivo di partenza, assolutamente condivisibile, ossia โprivilegiare la qualitร sulla quantitร โ e ci si tende a focalizzare piรน sul metodo che non sul risultato.
In ogni modo, l’approccio al vino naturale รจ sempre piรน attuale, alla ricerca di un prodotto che si avvicini sempre di piรน ad un succo d’uva fermentato, prodotto mediante l’utilizzo sempre minore di tecniche sofisticate ed additivi, sia in campagna che in cantina.
Il vino biologico
Il primo passo in questa direzione รจ ilย vino biologico. Fino alla sua definizione ufficiale con il Regolamento Europeo 203/2012 del 9 Marzo 2012, poteva solamente esistere il โvino da agricoltura biologicaโ mentre con il suddetto regolamento si crea unโetichetta โbioโ specifica per il vino e si pongono una serie di limitazioni nell’impiego di coadiuvanti la vinificazione rispetto ad un prodotto non โbioโ. La maggior parte dei vini italiani a ben vedere sarebbe giร compresa entro questi limiti, ma la norma, prevedendo unโetichetta in cambio di una certificazione, sancisce il prevalere del metodo sul risultato, del marchio di qualitร sulla qualitร di per sรฉ stessa. La presenza o meno della dicitura โbiologicoโ non influenza il consumatore evoluto o il punteggio assegnato in fase di degustazione alla qualitร di un vino, ma sicuramente puรฒ indirizzare allโacquisto il consumatore che presenta atteggiamenti di tipo salutistico.
Vini biodinamici
La Biodinamica nell’agricoltura si pone l’obiettivo di nutrire l’uomo rispettando l’armonia con l’ambiente circostante e gli organismi che vi vivono. Applicata al vino, la biodinamica esercita il fascino del ritorno alla natura e alle origini dell’uomo e lo concretizza in un prodotto specifico, giร di per sรฉ stesso legato sia al territorio che al lavoro del vignaiolo. I vini biodinamici sono piรน “estremi” di quelli biologici e spesso uniscono la stessa filosofia ispiratrice sia al lavoro in vigna che a quello in cantina. A questa distinzione “classica” si affiancano numerose scuole di pensiero diverse tra loro e spesso vi รจ il contributo di numerosi produttori outsiders, che si ispirano in tutto o in parte a principi di tipo naturalistico o biodinamico.
Il veganismo e il vino
In questo contesto si inserisce anche l’approccio vegano all’alimentazione. Il veganismoย impone il consumo di alimenti che nonย devono contenere ingredienti direttamente o indirettamente legati al mondo animale. Il vino vegano รจ quindi un prodotto idoneo solo quando per la sua produzione non viene impiegatoย alcun derivato di origine animaleย anche se non ottenuto dall’uccisione diretta di animali, come ad esempio additivi o come coadiuvanti tecnologici quali lโalbumina dโuovo, la lisozima e la caseina o i caseinati, che possono invece essere impiegati nei prodotti โvegetarianiโ.




