Petit Rouge - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno petit rouge

Il vitigno Petit rouge

Il vitigno Petit rouge viene da molti considerato il migliore vitigno a bacca rossa della Valle d'Aosta, di cui è con tutta probabilità da considerarsi un reale autoctono. Le prime traccie della sua coltivazione risalgono all'epoca dell'antica Roma. Come molti altri vitigni valdostani, sembra potersi ricollegare alla famiglia degli autoctoni "Orious", che a sua volta include due sottofamiglie, i "Gros Orious" e i "Petits Orious" cui il vitigno Petit Rouge appartiene. In Val D'Aosta ci sono piccole produzioni ottenute da storici vigneti di Petit Rouge coltivati lungo la valle della Dora Baltea.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Petit Rouge N. 186 Valle d'Aosta 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Petit Rouge

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Petit rouge ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, trilobata o quinquelobata
  • Grappolo: medio o medio-piccolo, tronco-piramidale, con una o due ali, mediamente serrato
  • Acino: piccolo, sferoidale       Buccia: molto pruinosa, sottile, tenera, di colore blu-violastro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Petit rouge ha vigoria medie ed epoca di maturazione media, produzione media ed abbastanza regolare

Caratteristiche vino:

Il vitigno Petit rouge dà un vino rosso rubino tendente al granato, intenso al naso con note vinose, in bocca abbastanza tannico, morbido e vellutato, di buon corpo, solitamente abbastanza alcolico.

Denominazioni in cui il vitigno è presente