Dindarella - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno dindarella

Il vitigno Dindarella

Il vitigno Dindarella è un vitigno a bacca nera, presente nel Veronese, ma con diffusione assai limitata. Un altro vitigno tipico della zona, la Pelara, è stato recentemente classificato come biotipo del Dindarella. Acerbi nel 1825 citò  la Dindarella e la Pelara (all'epoca varietà distinte) come presenti nel Veronese, in particolare nella Valpolicella. Geneticamente parlando, la Dindarella ha notevoli affinità con la Rondinella e un po' meno con la Corvina. Negli anni '70 l’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano effettuò un tentativo di recupero, a seguito del quale nel 1987 la Dindarella è stata iscritta al Registro Nazionale delle Varietà di Vite.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Dindarella N. 316 Verona 1987 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Dindarella

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Dindarella ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: pentagonale, medio-grande, quinquelobata
  • Grappolo: grosso, mediamente compatto, piramidale, con una o due ali.
  • Acino: medio, irregolare, con ombelico evidente Buccia: pruinosa, consistente, di colore rosso-blu

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Dindarella ha buona vigoria e produzione anch'essa buona

Caratteristiche vino:

Il vitigno Dindarella dà un vino rosso rubino carico. Al naso è fruttato, con sentori di sottobosco e note di frutta cotta e spezie più evidenti con l'invecchiametno. Al palato è giustamente tannico e di corpo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


IGT
Friuli-Venezia Giulia:, Veneto:, Trentino-Alto Adige:
Trentino-Alto Adige:, Veneto:
Veneto: