Biancolella - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno biancolella

Il vitigno Biancolella

Il vitigno Biancolella è diffuso in Campania, nella provincia di Napoli e soprattutto nell'Isola d'Ischia, dove il Biancolella concorre alla produzione dei vini bianchi locali. E' un vitigno molto antico e si dice provenga dalla Corsica, dove è ancora oggi coltivato con il nome Petite Blanche. Le sue prime citazioni risalgono alla fine dell'800, ad opera del Di Rovasenda.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Biancolella B. 29 Janculillo, Janculella Foggia Lazio, Sardegna Campania 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Biancolella

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Biancolella ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare, trilobata o quinquelobata.
  • Grappolo: medio, cilindrico o piramidale, compatto, spesso con due ali corte.
  • Acino: medio, sferoidale a volte irregolare  Buccia: sottile, tenera, pruinosa, di colore verde paglierino irregolare.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Biancolella predilige terreni poco fertili, sciolti, di origine vulcanica, ma può anche essere coltivato su terreni argillosi e compatti. Predilige un allevamento a media o scarsa espansione con potatura sia lunga che corta.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Biancolella ha scarsa vigoria, epoca di maturazione media, produzione media.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Biancolella dà un vino di colore paglierino con riflessi verdolini. Al naso sentori di ginepro e retrogusto leggermente ammandorlato.