La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Indice dei contenuti per il vitigno Incrocio Manzoni 2-3

Il vitigno Incrocio Manzoni 2-3

    Il vitigno Incrocio Manzoni 2-3 è uno dei cloni ottnuti incorciando Trebbiano e Traminer Aromatico, ideati e sperimentati dal prof. Luigi Manzoni, all’epoca preside della Scuola Enologica di Conegliano, mediante esperimenti condotti negli Anni 30 sul miglioramento genetico della vite tramite incrocio ed ibridazione. L’incrocio Manzoni 1-50, noto anche come “Manzoni rosa” è a bacca rosata, mentre l’Incrocio Manzoni 2-3 è a bacca bianca.

    Incrocio Manzoni 2-3

    Informazioni generali sul vitigno Incrocio Manzoni 2-3

      Colore baccaBacca bianca
      Categoria vitigniVitigni ibridi
      Famiglia vitigniIncroci Manzoni
      PrecursoriTrebbiano Toscano, Traminer aromatico
      Anno di registrazione2011

      Ampelografia

      Caratteristiche della foglia

      Foglia media, Foglia piccola, Pentagonale, Pentalobata.

      Caratteristiche del grappolo

      Grappolo mediamente compatto, Grappolo medio, Grappolo piramidale. Ali nel grapppolo: 1 ala.

      Caratteristiche dell'acino

      dimensione media, di forma Sferoidale, con buccia Buccia puntinata e di colore verde-gialla.

      Caratteristiche vino

      Il vino che si ottiene dal vitigno Incrocio Manzoni 2-3 è di colore Giallo paglierino con riflessi verdolini. Al palato è fresco, sapido, agrumato, Speziato.

      Caratteristiche colturali e produttive

      Epoca maturazioneMaurazione media
      VigoriaVigoria elevata
      ProduttivitàProduttività discreta

      Denominazioni di riferimento

      DenominazioneTipo denominazioneRegione
      Colli Trevigiani IGTIGTVeneto

      Argomenti correlati


      • Quattrocalici consiglia

      • Registrati su Quattrocalici

      • Il Blog di Quattrocalici

        Quaderno di degustazione - My Wines

        Come compilare la scheda di degustazione per un vino

        La sequenza sensoriale nella degustazione Nella degustazione di un vino è importante seguire la giusta sequenza sensoriale: prima si valuta l'aspetto visivo, poi quello olfattivo...
      • Segui Quattrocalici sui social

      • Le Regioni del Vino