L’Atlante delle Denominazioni di Origine di Quattrocalici

Castel del Monte Rosso Riserva DOCG

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Indice dei contenuti per la denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG

La denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Puglia. La denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG include le province di Bari, Barletta-Andria-Trani ed è stata creata nel 2011. I vini della denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG si basano principalmente sui vitigni Uva di Troia. L'annessa cartina mostra la delimitazione geografica della denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG. Inoltre, Quattrocalici.it propone un elenco dei più importanti produttori di vino ubicati all'interno dell'area definita per la denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG.

La Denominazione

La denominazione Castel del Monte Rosso Riserva DOCG è riservata ai vini ottenuti da uve del vitigno Uva di Troia (min.65%),

. L’area della denominazione di origine  Castel del Monte Rosso Riserva DOCG trae l’appellativo dal famoso castello federiciano oggi patrimonio dell’UNESCO ed è parzialmente inclusa nel Parco Naturale dell’Alta Murgia. La zona di produzione si trova a cavallo tra la provincia di Bari e quella di Barletta-Andria-Trani e comprende il territorio comunale di Minervino Murge e in parte i territori comunali di Andria, Corato, Trani, Ruvo, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle e Toritto e completamente l’isola amministrativa D’Ameli del comune di Binetto. L’Uva di Troia è un vitigno a maturazione tardiva, non facile da coltivare, perché molto esigente in termini climatici. Non è un caso che la sua diffusione sia storicamente sempre stata limitata a un’area piuttosto ristretta.

Il vino Castel del Monte Rosso Riserva DOCG prima dell’immissione al consumo deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno due anni di cui almeno uno in legno.

Il vino Castel del Monte Rosso Riserva DOCG ha un colore rosso rubino intenso e profondo. Al naso esprime aromi fruttati di prugna, more, note speziate di liquirizia e note balsamiche. Al palato ha buona struttura, con tannicità fitta e importante e buona freschezza. Il finale è lungo e persistente. La presenza di tannini e acidità predispone il vino a lunghi invecchiamenti, che mettono in luce belle note d’evoluzione verso complessi aromi terziari.

Dettagli della denominazione

Creata nel2011
RegionePuglia
ProvincieBari, Barletta-Andria-Trani
Tipo di denominazioneDOCG
MerceologiaVino

Vitigni

VitignoColore bacca
Uva di TroiaSommarellonera

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