L’Aglianico del Vulture Superiore DOCG rappresenta il vertice qualitativo della viticoltura lucana e una delle piรน prestigiose espressioni del vitigno Aglianico in Italia. La sua storia รจ strettamente legata a quella del Monte Vulture, antico vulcano spento che domina il paesaggio della parte settentrionale della Basilicata.
Le origini della coltivazione della vite nel Vulture affondano nell’antichitร . Giร in epoca greca e successivamente romana il territorio era conosciuto per la produzione di vini apprezzati in tutto il Mezzogiorno. Secondo la tradizione, il vitigno Aglianico sarebbe stato introdotto nell’Italia meridionale dai coloni greci tra il VII e il VI secolo a.C., trovando nel Vulture uno degli ambienti piรน favorevoli per il proprio sviluppo.
Nel corso dei secoli il vitigno si รจ progressivamente adattato alle particolari condizioni pedoclimatiche dell’area, acquisendo caratteristiche distintive che differenziano i vini del Vulture da quelli prodotti in altre zone dell’Italia meridionale.
L’importanza storica della viticoltura locale รจ testimoniata anche dalla presenza di numerose cantine scavate nel tufo vulcanico, ancora oggi utilizzate per l’affinamento dei vini. Durante il XIX secolo e nei primi decenni del Novecento, l’Aglianico del Vulture consolidรฒ la propria reputazione come uno dei piรน importanti vini rossi del Sud Italia.
La denominazione Aglianico del Vulture DOC fu riconosciuta nel 1971, tra le prime del Mezzogiorno. Nel 2011 la tipologia Superiore ottenne il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), consacrando definitivamente il prestigio del territorio e dei suoi vini.
L’area della DOCG si sviluppa attorno al complesso vulcanico del Monte Vulture, nella parte nord-occidentale della Provincia di Potenza.
La denominazione interessa i territori comunali di Barile, Ginestra, Maschito, Rapolla, Rionero in Vulture e Ripacandida, oltre a porzioni di altri comuni storicamente vocati alla coltivazione dell’Aglianico.
I vigneti sono generalmente situati tra i 350 e i 700 metri di altitudine, una quota particolarmente elevata per l’Italia meridionale. Questa caratteristica contribuisce in modo decisivo alla qualitร dei vini, grazie alle importanti escursioni termiche tra giorno e notte.
I terreni rappresentano uno degli elementi piรน distintivi della denominazione. L’antica attivitร vulcanica ha generato suoli ricchi di ceneri vulcaniche, pomici, tufi, basalti e altri materiali di origine magmatica. Tali terreni possiedono eccellenti capacitร drenanti e una notevole dotazione minerale, elementi che influenzano profondamente il carattere dei vini.
Il clima presenta caratteristiche continentali piรน accentuate rispetto ad altre aree viticole del Sud Italia. Gli inverni possono essere rigidi, mentre le estati sono generalmente calde ma mitigate dall’altitudine. Le maturazioni risultano lente e graduali, consentendo alle uve di raggiungere una notevole complessitร aromatica.
Il disciplinare stabilisce che l’Aglianico del Vulture Superiore DOCG debba essere ottenuto esclusivamente da uve del vitigno Aglianico.
I vigneti devono essere ubicati nelle aree piรน vocate del territorio e condotti secondo pratiche agronomiche atte a garantire elevati standard qualitativi.
Le forme di allevamento piรน diffuse sono il Guyot e il cordone speronato, che consentono un adeguato controllo delle rese e una corretta esposizione dei grappoli.
Le rese massime per ettaro sono rigorosamente limitate dal disciplinare per favorire la concentrazione aromatica e fenolica delle uve. La produzione per ceppo viene mantenuta relativamente contenuta, soprattutto nei vigneti destinati alle selezioni di maggiore pregio.
L’Aglianico รจ uno dei vitigni a maturazione piรน tardiva d’Italia. La vendemmia si svolge generalmente tra la seconda metร di ottobre e la prima metร di novembre, quando le uve raggiungono la piena maturazione tecnologica e fenolica.
La vinificazione dell’Aglianico del Vulture Superiore DOCG mira a valorizzare le caratteristiche naturali del vitigno, noto per la sua elevata dotazione di tannini, la notevole aciditร e il grande potenziale di invecchiamento.
Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a fermentazione con macerazioni prolungate, finalizzate all’estrazione di colore, tannini e sostanze aromatiche.
Successivamente il vino svolge la fermentazione malolattica e viene trasferito nei recipienti destinati all’affinamento.
Il disciplinare impone un periodo minimo di maturazione di almeno tre anni a decorrere dal 1ยฐ novembre dell’anno della vendemmia, dei quali almeno dodici mesi in legno. Tale lungo periodo di affinamento consente al vino di sviluppare equilibrio, complessitร e armonia.
Molti produttori completano l’evoluzione del vino attraverso un ulteriore affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Rappresenta la massima espressione qualitativa prevista dal disciplinare. Il vino deve rispettare requisiti piรน severi rispetto alla DOC Aglianico del Vulture, sia per quanto riguarda le rese sia per i tempi di affinamento.
All’interno della denominazione sono inoltre previste le menzioni geografiche aggiuntive (MGA) che identificano specifiche sottozone storiche particolarmente vocate:
Queste menzioni consentono di valorizzare le differenze pedologiche e microclimatiche presenti all’interno del comprensorio del Vulture.
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e profondo, spesso impenetrabile nella giovinezza. Con l’invecchiamento evolve gradualmente verso tonalitร granato.
Il profilo olfattivo รจ particolarmente complesso e raffinato. Emergono inizialmente aromi di amarena, mora, ribes nero e prugna, accompagnati da note floreali di viola appassita. Con l’evoluzione compaiono sentori di liquirizia, tabacco, cacao, cuoio, spezie dolci, pepe nero, sottobosco, grafite e talvolta caratteristiche sfumature minerali riconducibili all’origine vulcanica dei terreni.
Al palato il vino รจ secco, caldo, pieno e strutturato. La trama tannica รจ importante ma generalmente piรน fine rispetto a quella di molti altri Aglianico del Sud Italia. L’elevata aciditร conferisce slancio e capacitร evolutiva, mentre il finale si distingue per lunghezza, profonditร e persistenza aromatica.
Le migliori interpretazioni possono evolvere positivamente per venti o trent’anni, sviluppando un bouquet di straordinaria complessitร e confermandosi tra i piรน grandi vini rossi da invecchiamento prodotti in Italia.
Aglianico del Vulture Superiore DOCG
| Creata nel | 2010 |
| Prima approvazione | Approvata DOC con D.P.R. 18.02.1971 |
| Approvata come DOCG | Approvata DOCG con D.M. 02.08.2010, G.U. 188 del 13.08.2010 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Basilicata |
| Province | Potenza |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Potenza |
| Merceologia | Vino |
| Vitigno | Colore bacca | |
|---|---|---|
| Aglianico | ![]() | Bacca nera |
| Aglianico del Vulture | ![]() | Bacca nera |
| Nome | Regione | La Guida Vini di Quattrocalici | Tipo |
|---|---|---|---|
| Aglianico del Vulture Superiore DOCG | Basilicata | Aglianico | Vino fermo |
| Aglianico del Vulture Superiore riserva DOCG | Basilicata | Aglianico | Vino fermo |
Crea subito il tuo accountย
100% libero – no spam
cancella quando vuoi
Iscriviti subito:
รจ facilissimo!
Avrai:
e in piรน sarai parte della nostra community di wine lovers!
Entra a far parte della nostra Community !
Crea subito il tuo accountย
100% libero – no spam
cancella quando vuoi