ร verosimile che il vitigno sia giunto sullโisola durante il lungo periodo di dominazione islamica (IXโXI secolo), in cui vennero introdotte numerose colture frutticole, oppure attraverso gli scambi commerciali medievali con il Levante. Nel corso dei secoli il Damaschino si รจ perfettamente acclimatato al clima caldo-arido della Sicilia occidentale, diventando un vitigno โdi territorioโ, radicato nella tradizione rurale delle province trapanesi.
Dal punto di vista culturale, rappresenta una delle tracce piรน affascinanti dellโantico mosaico ampelografico mediterraneo: un vitigno che porta con sรฉ memorie agricole di popoli, rotte commerciali e stratificazioni storiche che attraversano millenni.
Zone di coltivazione
Il Damaschino รจ oggi coltivato quasi esclusivamente in Sicilia, soprattutto nella provincia di Trapani e nellโarea del marsalese. Qui รจ storicamente utilizzato come componente dei vini bianchi locali e, in passato, anche nella produzione del Marsala nelle versioni piรน leggere o come uva accessoria.
ร ammesso in alcune denominazioni siciliane, tra cui:
โ Marsala DOC (in particolari tipologie);
โ Sicilia DOC;
โ alcune IGT provinciali.
Fuori dalla Sicilia il vitigno รจ praticamente assente, se si escludono rare collezioni ampelografiche. Il suo adattamento a climi estremamente caldi, ventosi e poveri di precipitazioni lo rende fortemente territoriale e difficilmente trapiantabile in contesti piรน freschi o piรน umidi.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Damaschino ha vigoria medio-elevata e portamento espanso, con tralci lunghi e resistenti alle condizioni aride. Le foglie sono medio-grandi, orbicolari o trilobate, con lembo verde chiaro e consistenza sottile.
Il grappolo รจ grande o molto grande, allungato, conico o cilindrico-conico, generalmente spargolo, caratteristica che favorisce lโaerazione degli acini e ne riduce la vulnerabilitร alla botrite. Gli acini sono grandi, sferici, con buccia sottile di colore giallo-verde e polpa succosa, dal sapore piuttosto neutro ma con buona dotazione zuccherina.
Germoglia in epoca media e matura relativamente presto, caratteristica utile nei climi molto caldi della Sicilia occidentale, dove raggiunge rapidamente un buon accumulo zuccherino mantenendo unโaciditร moderata.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Damaschino รจ un vitigno rustico, perfettamente adattato ai suoli calcarei, sabbiosi o argillosi del trapanese. Mostra eccellente tolleranza alla siccitร , al vento caldo e alla forte insolazione, condizioni che caratterizzano la costa occidentale dellโisola.
Le rese possono essere medio-alte, ma per ottenere vini piรน equilibrati รจ preferibile una gestione produttiva moderata. Le forme di allevamento piรน diffuse sono lโalberello siciliano nelle zone tradizionali e la controspalliera (guyot o cordone) nei vigneti piรน moderni.
La resistenza alle malattie รจ discreta, anche se la varietร puรฒ essere sensibile alla peronospora nelle annate insolitamente umide. La regolaritร produttiva, unita alla rusticitร , ne ha garantito la sopravvivenza nei vigneti tradizionali siciliani.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Damaschino generano mosti chiari, con buona ricchezza zuccherina e aciditร moderata. Lโaromaticitร รจ contenuta, piรน vicina ai vitigni mediterranei neutri (come Catarratto e Inzolia) che a quelli aromatici.
La vinificazione avviene perlopiรน in acciaio inox, a basse temperature, per preservare la componente fruttata e la freschezza. Il vitigno puรฒ essere utilizzato in assemblaggio con Catarratto, Inzolia, Grillo e Grecanico, ai quali apporta morbidezza e rotonditร .
Storicamente, il Damaschino ha contribuito ad alleggerire la struttura dei vini fortificati siciliani, grazie al suo profilo neutro e alla buona resa in mosto.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Damaschino si presentano di colore giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Al naso mostrano profumi delicati di erbe mediterranee, fiori bianchi, mela verde, pera e leggere note agrumate. Non possiedono particolare intensitร aromatica, ma offrono una freschezza elegante e una piacevole semplicitร espressiva. Al palato risultano morbidi, di corpo medio-leggero, con aciditร moderata e finale pulito, leggermente sapido. Nelle zone piรน vocate possono emergere sensazioni minerali e unโarmonia equilibrata che li rende vini tipicamente mediterranei, piacevoli e gastronomici. In uvaggio contribuisce a smussare la struttura dei vitigni piรน vigorosi, conferendo scorrevolezza e linearitร al sorso.
