La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Arinto

scheda ampelografica completa

Vitigno  Arinto

Indice

Il Vitigno Arinto e i suoi vini

L’Arinto è un vitigno a bacca bianca autoctono del Portogallo, tra i più antichi e rappresentativi dell’intera penisola lusitana. È conosciuto anche come Arinto de Bucelas dal nome della sua zona di origine, a nord di Lisbona, e costituisce da secoli la spina dorsale dei vini bianchi portoghesi di maggiore finezza. Le prime testimonianze scritte risalgono al XVI secolo, ma la sua presenza è probabilmente molto più antica: le analisi genetiche e le fonti storiche lo considerano una varietà endemica, evolutasi in modo spontaneo nei terreni calcarei della regione di Bucelas. Durante il XVIII e XIX secolo l’Arinto godeva di grande reputazione, tanto che i vini di Bucelas erano esportati in Inghilterra con il nome di “Portuguese Hock”, apprezzati per la loro freschezza e per la capacità di invecchiare con grazia, qualità rare nei bianchi mediterranei dell’epoca. L’Arinto rappresenta dunque una delle radici storiche della moderna enologia portoghese, simbolo di eleganza e longevità, in un paese tradizionalmente dominato dai vini rossi.

Dal punto di vista culturale e geografico, l’Arinto incarna l’essenza dei vini bianchi atlantici: freschi, tesi, minerali e profondamente legati alla terra e al mare. La sua diffusione lungo tutto il territorio portoghese testimonia una straordinaria capacità di adattamento: dalle colline calcaree di Bucelas alle pianure sabbiose dell’Alentejo, fino alle isole Azzorre, dove contribuisce all’identità dei vini vulcanici locali. Ogni terroir ne modella l’espressione, ma l’anima resta invariata — un bianco di salinità, acidità e precisione. Nel corso del XX secolo, con la crisi della viticoltura tradizionale, l’Arinto è stato a rischio di estinzione, ma la rinascita qualitativa del vino portoghese negli ultimi decenni lo ha riportato al centro dell’attenzione, riconosciuto come una delle varietà bianche più nobili e identitarie del Paese.

Zone di coltivazione

Il cuore storico dell’Arinto è la regione di Bucelas, a nord di Lisbona, dove trova le condizioni ideali: suoli calcarei e argillosi, clima atlantico e forti escursioni termiche. Qui è l’unico vitigno ammesso in purezza nella DOC Bucelas, che produce vini bianchi di grande tensione e potenziale evolutivo. Oggi l’Arinto è diffuso in tutto il Portogallo, sia come varietà principale sia in assemblaggio con altre uve autoctone. Nella regione di Vinho Verde è usato per dare struttura e acidità ai vini leggeri e aromatici; nell’Alentejo si esprime con maggiore rotondità e maturità, mantenendo comunque freschezza grazie alla sua acidità intrinseca. È coltivato anche nel Ribatejo, nel Setúbal e, in quantità minori, nelle Azzorre e a Madeira, dove contribuisce all’equilibrio dei vini bianchi vulcanici. La superficie complessiva dedicata all’Arinto supera oggi i 2.000 ettari, e la varietà è considerata una delle più promettenti anche per la viticoltura del futuro, grazie alla sua resistenza climatica.

Caratteristiche ampelografiche

La pianta di Arinto è di vigoria medio-alta, con portamento semieretto e vegetazione regolare. Le foglie sono medie, orbicolari o trilobate, con margini ondulati e superficie liscia o leggermente bollosa. Il grappolo è di media grandezza, conico o cilindrico, compatto o mediamente serrato; gli acini sono piccoli o medio-piccoli, sferici, con buccia spessa e pruinosa, di colore giallo-verde tendente al dorato con la maturazione. L’Arinto germoglia tardi e matura in epoca medio-tardiva, generalmente a fine settembre, caratteristica che lo protegge dalle gelate primaverili e ne prolunga la fase di accumulo aromatico. La varietà presenta un contenuto zuccherino medio e un’elevata concentrazione di acidi organici, in particolare tartarico e malico, che assicurano vini di grande freschezza anche in climi caldi. È una pianta fertile e produttiva, con rese regolari e grappoli di ottima sanità.

Caratteristiche colturali e agronomiche

L’Arinto si adatta a una vasta gamma di condizioni pedoclimatiche, ma dà i risultati migliori nei suoli calcarei e argillosi delle colline esposte a nord o nord-est, dove il clima fresco e la ventilazione favoriscono maturazioni lente e regolari. È una varietà rustica e resistente, particolarmente apprezzata per la sua capacità di mantenere acidità anche in annate calde, qualità sempre più preziosa in epoca di cambiamenti climatici. Mostra buona tolleranza alla siccità e alle principali malattie fungine, ma può risultare sensibile all’oidio e al millerandage se la fioritura avviene in condizioni meteorologiche instabili. La gestione agronomica deve privilegiare rese moderate e buona aerazione dei grappoli, adottando potature corte e densità d’impianto medio-alte. L’Arinto si presta sia a sistemi di allevamento tradizionali a pergola (nelle zone atlantiche) sia al guyot e al cordone speronato nelle aree più continentali.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Arinto sono apprezzate per il loro elevato potenziale acido e la notevole stabilità aromatica. La vinificazione avviene generalmente in acciaio inox per esaltare la purezza e la tensione gustativa del vitigno, ma i migliori produttori praticano anche fermentazioni parziali o affinamenti in legno, che conferiscono volume e complessità. Le fermentazioni a temperatura controllata e i lunghi affinamenti sur lies consentono di ottenere vini dotati di struttura e profondità senza perdere la loro freschezza originaria. Il profilo aromatico dell’Arinto è caratterizzato da note di agrumi, mela verde, pietra focaia e fiori bianchi, con accenti minerali e salmastri. Nelle versioni provenienti da climi più caldi compaiono sentori di pera e pesca, ma la costante resta la vibrante acidità, che garantisce longevità e potenziale evolutivo. La varietà si presta anche alla produzione di vini spumanti metodo classico e charmat, grazie alla sua acidità stabile e alla finezza del profilo aromatico.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Arinto presentano un colore giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli, limpidi e brillanti. Al naso si distinguono per la purezza aromatica e la freschezza: profumi di limone, lime, mela verde, erbe aromatiche e fiori di campo, spesso accompagnati da una sottile nota minerale o salina che ne amplifica la precisione. Al palato sono secchi, lineari e tesi, con acidità viva e finale lungo e sapido. Nelle versioni giovani prevalgono la freschezza e la fragranza fruttata, mentre con l’affinamento emergono complessità e toni evolutivi di miele, cera d’api e mandorla. I migliori esempi di Bucelas mostrano una capacità d’invecchiamento sorprendente, evolvendo per oltre un decennio senza perdere tensione. L’Arinto è un vino di grande versatilità gastronomica, ideale con crostacei, pesce bianco, molluschi e formaggi freschi, ma eccellente anche come base per spumanti eleganti e longevi. È, in sintesi, una delle espressioni più luminose e raffinate della viticoltura portoghese atlantica.

Il vitigno Arinto in Portogallo

Arinto - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Arinto non viene coltivato in Italia. La sua origine è in Portogallo, ma viene anche coltivato in Portogallo. La sua superficie coltivata in Portogallo ammonta a 4.500 ha, mentre a livello mondiale supera i .
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Nazione o zona di originePortogallo
Coltivato inPortogallo
Superfice vitata nazionale4.500 ha

Arinto - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Arinto sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Arinto ha foglia grande, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Arinto ha grappolo grosso, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Arinto ha acini medi, con buccia pruinosa, consistente e di colore verde-gialla.

Arinto - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Arinto sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Arinto è di colore Giallo paglierino. Al palato è Fruttato, Floreale, sapido.

Arinto - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Arinto le caratteristiche principali sono:
Predilige climaClima caldo
Epoca maturazioneMaturazione precoce
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