Il luppolo e la birra
Il luppolo (humulus lupulus) รจ un’erba rampicante della famiglia delle Cannabaceae, le cui infiorescenze femminili, dette coni o strobili, forniscono delle resine utili all’aromatizzazione della birra. Il luppolo viene coltivato in filari a spalliera alti fino a quattro metri e a settembre si carica di infiorescenze verdi. Precedentemente all’uso del luppolo, per bilanciare il sapore dolce del malto venivano utilizzate varie spezie amaricanti. Il sapore della birra moderna รจ dunque un bilanciamento della dolcezza e rotonditร del gusto del malto con la componente gradevolmente amarognola fornita dal luppolo.ย Il luppolo, inoltre, svolge un’azione antibatterica, favorisce la coagulazione delle proteine e fornisce una schiuma buona e stabile.
Breve storia del luppolo
Le proprietร amaricanti del luppolo sono note fin dall’antichitร e per tali proprietร era coltivato nel caucaso, utilizzato per aromatizzare bevande e si diffuse nei monasteri nell’epoca medievale. L’utilizzo del luppolo nella produzione della birra risale a circa il 1000 d.C. Nel XII secolo viene citato dalla badessa Hildegard von Bingen nel suo scritto Phisyca natura. Nel XVI secoloย venne citato nel Reinheitsgebot, la Legge Tedesca sulla Purezza della Birra (1516). Prima dell’utilizzo del luppolo nell’Europa continentale venivano usate miscele di erbe aromatiche, spezie e resine, a base di piante come la myrica gale, il rosmarino selvatico e l’achillea millefoglie, note come gruit. L’utilizzo del gruit proseguรฌ fino al XIV secolo, quando fu soppiantato dal luppolo. In Inghilterra le birre non luppolate erano chiamate “ales” mentre quelle luppolate “beers“.
Morfologia del luppolo

Le varietร dei luppoli
I piรน grandi produttori di luppolo sono la Germania e gli Stati Uniti, entrambe con circa 43.000 tonnellate di prodotto all’anno, seguiti dalla Repubblica Ceca con circa 6.000 tonnellate. Abbiamo giร visto che il luppolo รจ una pianta dioica, ossia con genere maschile e femminile e i cui fiori femminili sono i piรน ricchi in luppolina. Il luppolo cresce bene nella fascia compresa tra il 30ยฐ e 50ยฐ parallelo, la stessa interessata dalla coltivazione della vite. Le molte varietร di luppoli esistenti vengono suddivise in due categorie, i luppoli da aroma e i luppoli da amaro. Alcuni di essi sono considerati doppiovalenti. I primi hanno aromi piรน fini e sono chiamati nobili, a causa delle loro ricercate proprietร aromatiche e poco amaricanti (contengono meno ฮฑ-acidi e piรน oli essenziali). I secondi hanno ฮฑ-acidi in maggior concentrazione, sono piรน amaricanti, ma il loro aroma e sapore viene considerato meno raffinato. Ai luppoli d’aroma appartengono varietร come il Saaz, Tettnanger, Hallertauer, Spalt, East Kent, Styrian Goldings, Fuggles, Cascade, Willamette, Liberty, Crystal Ultra e Mount Hood. Varietร amaricanti invece sono il Brewer’s Gold, Nugget, Chinook, Eroica, Galena e Bullion. Doppiovalenti sono il Northen Brewer, Columbus, Cluster, Perle e Centennial.
Varietร di luppolo e stile delle birre
Le varietร di luppoli spesso vengono associate a precisi stili di birrificazione, alcuni dei qualiย sono definiti proprio dalla loro impronta di luppolo, la quale a sua volta รจ legata al luogo di coltivazione. I luppoli europei classici cresciuti in climi americani, ad esempio, esibiscono tonalitร diverse da quelle cresciute sul suolo europeo. Le Ale britanniche sono aromatizzate con luppoli Est Kent Golding, Northen Brewer e Fuggles eย richiamano le caratteristiche di aroma e sapore di questi. Anche molti stili continentali sono associati a varietร locali di luppolo. Ad esempio le Bohemian Pils hanno il carattere speziato del Saaz. Le German Pils invece, impiegano luppoli Tettnanger, Hallertauer Mittelfrรผh e Spalt. Le Altbier hanno invece luppolature basse, ottenute da luppoli tipo-aroma. Stili ancora meno luppolati, come le Bockย e le Oktoberfest impiegano varietร continentali di luppolo a basso contenuto di ฮฑ-acidi. Gli stili americani piรน luppolati, come le America Pale e le Brown Ale, beneficiano del carattere floreale e citrico dei luppoli Cascade, Centennial, Columbus o Chinook, che distingue gli stili americani da quelli europei. ร importante notare che la regione di coltivazione รจ decisivo per definire le caratteristiche del ceppo.
Utilizzo del luppolo nella birrificazione
L’amaro dovuto al luppolo รจ quantificato come concentrazione in ฮฑ-acidi, utilizzando varie scale come la Alpha Acid Unit (AAU) o Homebrewing Bittering Unit (HBU). La scala piรน precisa รจ quella dell’International Bittering Unit (IBU) espressa in milligrammi su litro, o in parti per milione (ppm) di ฮฑ-acidi isomerizzati. La relazione tra il quantitativo di luppolo usato e il livello dell’IBU dipende da molti fattori, come la durata della bollitura, il suo vigore, la densitร del liquore, il suo pH (aciditร ), l’etร e la conservazione dei luppoli, la forma dei luppoli impiegata come i coni (fiori essiccati), i plugs (coni pressati), i pellets (pastiglie), e gli estratti ed assenze d’aroma.ย I luppoli vengono aggiunti in diversi momenti nel processo produttivo, sempre con l’obiettivo di contribuire all’aroma, al sapore o all’amaro. L’amaro da luppolo si ottiene isomerizzando gli ฮฑ-acidi tramite 60-90 minuti di bollitura vigorosa. I luppoli da aroma vengono bolliti per soli 10-40 minuti giusto per permettere loro di rilasciare gli olii essenziali che contribuiscono al sapore caratteristico. I luppoli aggiunti alla fine della bollitura contribuiscono invece poco o niente all’amaro, un poโ al sapore, ed in gran parte alle proprietร aromatiche della birra finita. I luppoli possono essere aggiunti anche dopo la fermentazione (dry-hopping), sempre con il fine dell’aromatizzazione. Gli aromi derivati dal luppolo possono venire alterati nella birra finita, soprattutto dall’ossidazione, che riduce l’amaro e l’aroma e puรฒ provocare gusti aspri e odori non desiderati, come รจ quello di “puzzola”. Questo fenomeno solitamente รจ facilitato dall’esposizione alla luce solare, e viene descritto come “colpo di sole” (lightstuck);, ma reazioni indesiderate da parte di radicali liberi possono venir innescate anche da cicli di riscaldamento o raffreddamento. Questi composti dall’odore sgradevole di uova marce appartengono alla categoria dei mercaptani, composti organici assimilabili ad alcoli in cui l’atomo di ossigeno รจ stato sostituito da un atomo di zolfo.



