Cosโรจ il vino muffato
Si chiamano vini muffati i vini prodotti con uve da vendemmia tardiva, leggermente appassite e disidratate sulla pianta, i cui acini sono stati attaccati dalla Botrytis Cinerea, un particolare ceppo di muffa grigia. La Botrytis Cinerea รจ responsabile del comune marciume che interessa la frutta, ma in determinate condizioni di umiditร , temperatura e ventilazione, il suo attacco non fa marcire, ma “nobilita” gli acini, concentrando il loro succo, che si riduce anche del 50-60%, e producendo delle sostanze, come la glicerina, che aumentano complessitร olfattiva e la morbidezza al palato del mosto prima e del vino poi.
In questa forma, la Botrytis Cinerea viene chiamata anche “muffa nobile” e i vini muffati che se ne ottengono vengono anche chiamati “vini botitrizzati”.
La vendemmia delle uve botitrizzate
Innanzitutto va precisato che la comparsa della muffa nobile รจ un fenomeno naturale, favorito, come visto sopra, da determinate condizioni ambientali, ma la cui comparsa non รจ sempre garantita. I piรน famosi vini muffati sono prodotti con uve vendemmiate dopo appassimento naturale sulla pianta, ma la muffa nobile puรฒ svilupparsi anche sugli acini di grappoli sottoposti ad appassimento dopo la vendemmia, quando riposano in locali appositi chiamati fruttai.
In molti casi, i grappoli vengono sottoposti a vendemmie successive, selezionando solo i singoli acini che mostrano un sufficiente sviluppo di muffa nobile, come avviene per esempio nel Sauternes o in Alsazia, con una procedura chiamata appunto “Selezione degli acini nobili” (Sรฉlection des grains nobles).
La produzione del vino muffato
Quanto visto sopra fa capire come la produzione del un vino muffato sia giร dal momento della vendemmia una tra le piรน complicate in termini di tempo e di lavoro manuale. La resa per ettaro di questi vigneti รจ bassissima, sia a causa della disidratazione che del processo di selezione.
In cantina, la fermentazione dei mosti cosรฌ concentrati รจ molto lenta, e non arriva mai a completamento, lasciano residui zuccherini importanti. Anche il successivo affinamento del vino in genere richiedeย qualche anno di passaggio in legno e, successivamente, una prolungata sosta in bottiglia.
Le caratteristiche organolettiche del vino muffato
I vini muffati sono sempre di colore giallo dorato, carico e brillante, a volte con sfumature tendenti allโambrato. Al naso presentano un bouquet di profumi ampio ed intenso, con note di miele e di marmellata di arance, note speziate di zafferano e vaniglia, aromi di frutta gialla disidratata, caramello e nocciola. Al palato sono molto dolci, ma caratterizzati da una marcata aciditร che equilibra la componente zuccherina, creando sensazioni di fine armonia, mai stucchevole. Il calore alcolico รจ poco percettibile, anche perchรจ questi vini hanno in genere gradazioni piuttosto contenute, raramente al di sopra dei 13ยฐ vol. La temperatura di servizio ideale รจ fresca ma non fredda, tra gli 8 e i 12 ยฐC.
L’abbinamento classico dei vini muffati รจ con i dessert, in particolare con la pasticceria secca.ย Si abbiano perรฒ anche molto bene con i formaggi erborinati, come il Gorgonzola e il Roquefort.
Il vino muffato nel mondo
Il piรน famoso e nobile dei vini muffati รจ senza dubbio il Sauternes, prodotto nella zona di Bordeaux a partire dai vitigni Sรฉmillon, Sauvignon blanc e Muscadelle. Sempre in Francia, in Alsazia, i vini giร menzionati Alsace Sรฉlection de Grains Nobles, dai vitigni Gewรผrztraminer, Muscat d’Alsace, Riesling e Pinot gris.ย In Germania e in Austria, dal vitigno Riesling renano, ma anche da Gewรผrztraminer, Chardonnay e altri, si producono i Trockenbeerenauslese (TBA), e per finire, il Tokaji ungherese, prodotto nell’omonima zona a partire da uve botitrizzate del vitigno Furmint, aggiunte in proporzioni variabili al mosto in fermentazione.
Il vino muffato in Italia
In Italia, la produzione dei vini muffati รจ limitata a poche zone le cui condizioni ambientali permettono lo sviluppo della muffa nobile, spesso per iniziativa di singoli produttori. Tra esse lโOrvietano, al confine tra Umbria e Lazio, nelle vicinanze del Lago di Corbara, con la Orvieto DOC che รจ l’unica denominazione italiana a prevedere una tipologia di vino con la dicitura โmuffa nobileโ, prodotta con uve Grechetto e Trebbiano.










