Quagliano - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno quagliano

Il vitigno Quagliano

Il vitigno Quagliano è autoctono piemontese della zona del Saluzzese, dove è ancor oggi coltivato. E' un'uva a bacca piuttosto grossa, utilizzabile per le sue caratteristiche organolettiche anche come uva da tavola, e che nel passato, per le sue qualità diuretiche, veniva usata anche per la cosidetta "cura dell'uva". Il nome sembra derivare dal termine dialettale  "caià", cioè "cagliato, in riferimento al metodo di vinificazione.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Quagliano N. 325 Piemonte 1992 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Quagliano

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Quagliano ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, intera, quinquelobata
  • Grappolo: grande, cilindrico, con due ali, compatto
  • Acino: grosso, sferico Buccia: pruinosa, spessa, di colore nero-rossastro

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Quagliano non è sensibile a malattie o altre avversità e non manifesta particolari esigenze di tipo pedo-climatico.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Quagliano ha elevata vigoria ed epoca di maturazione tardiva.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Quagliano dà un vino di colore rosso rubino tenue. Al naso è vinoso, con note floreali di viola, al palato è poco tannico e di medio corpo, fine ed armonico.

Denominazioni in cui il vitigno è presente