Malvasia Nera di Lecce - La Guida dei Vitigni d'Italia

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Il vitigno Malvasia nera di Lecce

Il vitigno Malvasia nera di Lecce Il vitigno come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome "Malvasia" deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo.

Nonostante la Malvasia nera di Lecce e la Malvasia nera di Brindisi siano iscritte nel Registro Nazionale delle Varietà con due codici differenti, recenti studi sembrano dimostrare una perfetta identità tra i due vitigni. Tuttavia, a differenza della Malvasia nera di Brindisi che si contraddistingue per un tono leggermente aromatico, la Malvasia nera di Lecce non presenta mai note aromatiche.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Malvasia nera di Lecce N. 141 Malvasia*, Malvoise**, Malvoisier** Toscana Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto 1970 Malvasie, Locali

Caratteristiche del vitigno Malvasia Nera di Lecce

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Malvasia nera di Lecce ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media o grande, pentagonale, pentalobata
  • Grappolo: medio, serrato nei vitigni giovani e spargolo nei vitigni adulti, conico, allungato, semplice o alato.
  • Acino: medio-piccolo, di forma sferica Buccia: sottile, pruinosa di colore blu.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:

Il vitigno Malvasia nera di Lecce dà un vino dall'intenso colore rosso rubino, gradevole al naso, corposo e alcolico al palato, dal sapore armonico e vellutato. In genere è vinificato con il Negramaro, che ne risulta arricchito in alcolicità, sapidità e corpo.