Colorino - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno colorino

Il vitigno Colorino

Il vitigno Colorino è un autoctono toscano, e deve il suo nome alla colorazione intensa della buccia. Il vitigno Colorino deriva dall'addomesticazione di viti selvatiche, e questo lo rende per certi aspetti simile ai Lambruschi. Il Colorino è stato in passato molto utilizzato negli uvaggi del Chianti, anche in forma di passito, per rinforzarne il colore. Recentemente questo utilizzo è divenuto meno comune, in parte grazie ad una migliore selezione clonale del Sangiovese, in parte grazie all'introduzione nell'uvaggio del Chianti dei vitigni internazionali quali Cabernet S., Merlot e Syrah. Grazie ad una attenta selezione clonale, alcuni produttori sono riusciti ad ottenere vini di discreta valenza dal vitigno Colorino vinificato in purezza.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Colorino N. 67 Marche, Toscana, Umbria 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Colorino

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Colorino ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-piccola, orbicolare o pentagonale, trilobata o quinquelobata.
  • Grappolo: medio o piccolo, conico, con una o due ali, semi-spargolo o compatto.
  • Acino: medio o piccolo, sferoidale Buccia: pruinosa, spessa, di colore nero-violaceo.

Coltura ed allevamento:

Il Colorino richiede sistemi di allevamento a media espansione.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Colorino ha vigoria media o ridotta, produzione costante e buona.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Colorino vinificato in purezza dà un vino di colore molto intenso, alcolico e di corpo, ma con scarsa acidità.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC