Il Colli Bolognesi Pignoletto DOCG รจ una denominazione dellโEmilia-Romagna dedicata ai vini ottenuti prevalentemente da Grechetto gentile, vitigno tradizionalmente conosciuto nel territorio come Pignoletto o Alionzina. La produzione si concentra sulle colline a sud e a ovest di Bologna e comprende vini fermi, frizzanti e spumanti, oltre alla versione Superiore e alla piรน selettiva specificazione Classico.
La denominazione assunse il nome attuale nel 2023. In precedenza era tutelata come Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG; con lโampliamento della zona e lโintroduzione delle tipologie spumanti, il termine Classico venne eliminato dal nome generale e mantenuto come specificazione riservata al vino fermo Superiore prodotto nella zona storica.
La viticoltura sui Colli Bolognesi ha origini antiche. In epoca romana le colline poste a sud di Bononia erano giร note per la produzione di vini bianchi, mentre documenti medievali attestano la presenza di vigneti intorno allโAbbazia di Monteveglio fin dal X secolo.
Nel XIII secolo gli statuti cittadini favorirono la costruzione di vie destinate al trasporto del vino verso Bologna. Nel Trecento Pier deโ Crescenzi descrisse vini locali piacevoli e vivaci, mentre nei secoli successivi diversi agronomi citarono uve denominate pignole o pignolette.
Il Pignoletto fu riconosciuto nel 1997 come denominazione autonoma con il nome Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOC e ottenne la DOCG nel 2010. Una successiva modifica, approvata a livello europeo nel 2023, trasformรฒ il nome in Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, ampliando la denominazione e introducendo una gamma piรน articolata di vini.
Il termine Classico non รจ scomparso, ma รจ oggi riservato alla versione Superiore prodotta nella zona storica originaria.
La zona di produzione si estende nella fascia collinare e pedecollinare delle province di Bologna e Modena, tra la Val Samoggia, la valle del Reno e le colline attraversate dai torrenti Lavino, Samoggia e Idice.
Il paesaggio comprende rilievi arenacei, colline argillose, calanchi, terrazzi fluviali e primi contrafforti appenninici. I terreni derivano da marne, arenarie, conglomerati, Argille Scagliose, Argille Azzurre e Sabbie Gialle. Nelle aree maggiormente vocate sono frequenti suoli calcarei, limosi e argillosi, capaci di trattenere acqua ma anche di contenere la vigoria delle viti.
Il clima รจ temperato, con estati calde, precipitazioni piรน abbondanti avvicinandosi allโAppennino e buone escursioni termiche. La ventilazione delle vallate favorisce la sanitร delle uve e la conservazione dellโaciditร .
La zona Classico รจ piรน ristretta e comprende lโintero territorio comunale di Monte San Pietro, parte di Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa e Valsamoggia, oltre a una porzione di Savignano sul Panaro, in provincia di Modena.
Per le tipologie base, Frizzante e Spumante, il Pignoletto detto anche Grechetto gentile deve rappresentare almeno lโ85% dellโuvaggio.
Possono concorrere, fino a un massimo complessivo del 15%, altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione in Emilia-Romagna.
Per le tipologie Superiore e Superiore Classico, la percentuale minima di Pignoletto sale al 95%. Il restante 5% puรฒ essere costituito da altri vitigni bianchi non aromatici autorizzati.
Il Pignoletto produce vini dotati di buona struttura e moderata aciditร , caratterizzati da profumi di pera, mela, fiori bianchi, agrumi ed erbe aromatiche. Al palato presenta spesso una riconoscibile nota di mandorla e un finale leggermente amarognolo.
Sono ammesse le forme di allevamento a spalliera, cortina semplice e doppia cortina, mentre sono escluse le forme espanse a raggi. I nuovi impianti devono avere almeno 2.500 ceppi per ettaro.
Le rese variano secondo la tipologia. Sono piรน elevate per i vini destinati alla produzione frizzante e spumante e progressivamente inferiori per il Superiore e il Classico. Per il Colli Bolognesi Pignoletto Superiore Classico la resa massima รจ fissata in 9 tonnellate di uva per ettaro.
Le operazioni di vinificazione devono svolgersi nella zona delimitata dal disciplinare. Anche lโimbottigliamento รจ generalmente previsto nella zona di produzione, fatte salve le deroghe riconosciute agli operatori che dispongono di diritti storici.
La resa massima dellโuva in vino varia secondo la tipologia. Per la versione Superiore Classico รจ limitata al 65%, mentre per le altre versioni puรฒ raggiungere il 70%.
La vinificazione delle versioni ferme avviene generalmente in acciaio a temperatura controllata, ma il disciplinare consente lโimpiego di altri recipienti, tra cui cemento e legno. Le soste sulle fecce fini possono essere utilizzate per aumentare volume, struttura e complessitร .
La versione frizzante puรฒ essere ottenuta mediante rifermentazione in autoclave o in bottiglia. Lo spumante viene generalmente prodotto con il metodo Martinotti, che permette di conservare i profumi varietali e la freschezza del Grechetto gentile.
Il disciplinare non impone lโuso del legno. La sua eventuale presenza deve comunque integrarsi nel profilo del vino senza coprirne il carattere varietale.
Il disciplinare contempla diverse tipologie, accomunate dalla prevalenza del Grechetto gentile ma differenziate per stile, pressione, struttura e requisiti produttivi.
ร una versione vivace, caratterizzata da una moderata sovrappressione e da una spuma leggera ed evanescente.
Puรฒ essere prodotta con rifermentazione in autoclave o in bottiglia ed รจ generalmente proposta nelle versioni secca, abboccata o amabile. Il profilo punta sulla fragranza, sulla freschezza e sulla componente fruttata.
ร la versione spumante della denominazione, ottenuta prevalentemente attraverso il metodo Martinotti.
Il vino presenta una spuma persistente, buona freschezza e profumi di mela, pera, agrumi e fiori bianchi. Puรฒ essere commercializzato in diverse categorie di residuo zuccherino, dalle versioni piรน secche a quelle piรน morbide.
Questa tipologia deve rispettare requisiti produttivi piรน selettivi rispetto allo spumante generico, in conformitร con la normativa europea relativa ai vini spumanti di qualitร .
La maggiore durata della presa di spuma e della permanenza sui lieviti puรฒ conferire un perlage piรน fine, maggiore complessitร e note leggermente evolutive.
La tipologia Superiore รจ un vino fermo ottenuto con almeno il 95% di Grechetto gentile.
Prevede rese inferiori, una maggiore maturitร delle uve e requisiti analitici piรน elevati rispetto alla versione base. Il vino possiede maggiore struttura, intensitร e capacitร di evoluzione.
Puรฒ essere immesso al consumo soltanto dopo un periodo di maturazione piรน lungo rispetto alle tipologie piรน immediate.
ร la versione piรน selettiva e territoriale della denominazione. Deve provenire esclusivamente dalla zona storica delimitata dal disciplinare e contenere almeno il 95% di Grechetto gentile.
Puรฒ essere presentata in etichetta anche come:
Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG.
La parola Superiore puรฒ quindi essere omessa nella designazione, ma dal punto di vista normativo il Classico appartiene sempre alla tipologia Superiore.
La resa massima รจ di 9 tonnellate per ettaro e quella dellโuva in vino รจ limitata al 65%. Il vino non puรฒ essere immesso al consumo prima del 4 ottobre dellโanno successivo alla vendemmia.
Non sono previste versioni Classico frizzante o Classico spumante.
Il Colli Bolognesi Pignoletto fermo presenta un colore giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli. Il profumo richiama fiori bianchi, mela, pera, agrumi ed erbe aromatiche. Al palato รจ fresco, sapido e caratterizzato da un tipico finale mandorlato.
La versione Frizzante mostra una spuma leggera e un profilo piรน immediato, con note di frutta fresca, fiori e agrumi. Il gusto รจ vivace, fragrante e generalmente poco strutturato.
Lo Spumante presenta una spuma piรน persistente e profumi di mela, pera, pesca, fiori bianchi e scorza di agrumi. Le versioni piรน secche risultano fresche e sapide, mentre quelle con maggiore residuo zuccherino mostrano maggiore morbidezza.
Il Superiore รจ piรน intenso e strutturato, con profumi di frutta gialla matura, fiori, erbe aromatiche e mandorla. Lโaffinamento puรฒ sviluppare note di miele, frutta secca e spezie leggere.
Il Superiore Classico presenta un colore paglierino piรน intenso e un profilo olfattivo complesso, con note di pera matura, mela, agrumi, fiori bianchi, erbe aromatiche e mandorla. Al palato รจ secco, caldo, armonico e persistente, con una struttura superiore e una buona capacitร di evoluzione.
Il Colli Bolognesi Pignoletto DOCG rappresenta quindi una denominazione articolata, capace di interpretare il Grechetto gentile attraverso vini giovani e fragranti, versioni frizzanti e spumanti e bianchi fermi piรน strutturati. Il Superiore Classico ne costituisce lโespressione piรน strettamente legata alla zona storica e alla vocazione collinare del territorio.
Colli Bolognesi Pignoletto DOCG
| Creata nel | 2010 |
| Prima approvazione | Approvata come tipologia della DOC โColli Bolognesiโ con D.M. 04.08.1997 |
| Approvata come DOCG | Approvata DOCG con D.M. 08.11.2010, G.U. 278 del 27.11.2010. |
| Ultimi aggiornamenti | Modificato con Reg. UE di esecuzione n. 2023/445 del 23/02/2023 |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Province | Bologna |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Bologna |
| Merceologia | Vino |
| Vitigno | Colore bacca | |
|---|---|---|
| Pignoletto | ![]() | Bacca bianca |
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