Stato evolutivo del vino




Ogni vino ha un suo profilo evolutivo. Potremmo definire una curva, idealmente a forma di parabola, mettendo in ascissa il tempo ed in ordinata un indice di qualità, potrebbe anche essere il punteggio finale della degustazione. In base a questo, potremo definire i seguenti stati evolutivi del vino:

  • Giovane: vino con sicure possibilità di miglioramento nel breve/medio/lungo periodo; sconsigliato al consumo in questo stadio evolutivo, può venir degustato ai fini di una valutazione “in prospettiva”;
  • Pronto: vino già bevibile, ma con prospettive di miglioramento nel breve/medio periodo;
  • Maturo: il vino si trova all’apice della sua parabola di qualità, e a seconda dello schiacciamento della curva, in dipendenza dalle caratteristiche del vino stesso, potrà mantenere questo livello per un certo lasso di tempo, mentre nel periodo più lungo è fatalmente destinato a regredire;
  • Vecchio: le vetustà non è necessariamente sinonimo di scarsa qualità. Se accompagnata da una valutazione positiva, sta ad indicare che il vino poteva essere degustato al meglio qualche tempo prima, e che attendere oltre non farebbe che comprometterne ulteriormente l’indice di qualità complessivo.

Lo stato evolutivo del vino non entra nel merito della valutazione e solo nel caso del vino troppo giovane o troppo vecchio la può influenzare in senso negativo. Immaginando un vino con indice di qualità ad esempio 80/100, se è giovane sappiamo che potenzialmente potrà migliorare e puntare verso gli 85/88 punti, se lo diamo maturo indichiamo che è un vino da bere subito in quanto nel tempo non potrà migliorare, se è vecchio significa che il vino è già entrato nella fase discendente della parabola e probabilmente in maturità avrebbe potuto ottenere un punteggio maggiore.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l’autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell’impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell’enogastronomia.

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