In Sicilia il Corinto Nero รจ attestato almeno dal Medioevo e compare spesso nelle cronache agrarie del XVIII e XIX secolo come uva da vino e da tavola, ma soprattutto come uva destinata allโessiccazione. Negli ultimi due secoli il vitigno si รจ radicato profondamente nelle isole di Salina, Lipari e Pantelleria, dove viene tradizionalmente utilizzato insieme allo Zibibbo per la produzione delle celebri uve passa e di particolari vini dolci.
Sebbene geneticamente distinto dal โCorinth Blackโ apireno (il cosiddetto โcorinto senza semiโ), il Corinto Nero siciliano รจ comunque parte di unโantica famiglia varietale mediterranea, adattatasi nei secoli ai climi aridi e ventosi del mare aperto. La sua presenza nelle Eolie non รจ soltanto agricola, ma profondamente culturale: espressione del paesaggio vulcanico, della viticoltura eroica e della continuitร millenaria tra Sicilia e mondo greco.
Sotto il profilo storico e culturale, il Corinto Nero รจ dunque uno dei vitigni piรน tipici e identitari dellโarcipelago eoliano, simbolo di una viticoltura arcaica, resiliente e intimamente legata al territorio, oggi riscoperta nel quadro della valorizzazione dei vitigni minori e dei paesaggi vitati insulari.
Zone di coltivazione
Il Corinto Nero รจ coltivato quasi esclusivamente nelle Isole Eolie, in particolare a Salina (nelle zone di Malfa e Leni) e a Lipari, dove costituisce un patrimonio viticolo di grande valore culturale. ร presente anche a Pantelleria, seppur in misura minore, spesso in vigneti misti accanto allo Zibibbo.
Il vitigno รจ ammesso nella IGT Terre Siciliane e, in forma marginale, nella Malvasia delle Lipari DOC, soprattutto per la produzione di vini dolci naturali e passiti. La sua diffusione fuori dalla Sicilia รจ molto limitata, ridotta a collezioni ampelografiche o microimpianti sperimentali.
I terreni vulcanici, ricchi di minerali e fortemente drenanti, insieme al clima caldo, ventoso e caratterizzato da forte irraggiamento solare, rappresentano lโhabitat ideale per il Corinto Nero. Le vigne sono spesso situate su terrazzamenti difficili da lavorare, segno della tradizione di viticoltura eroica che caratterizza le Eolie.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Corinto Nero presenta vigoria medio-bassa, con portamento semieretto e tralci di sviluppo contenuto, caratteristica utile nei vigneti ventosi delle isole. Le foglie sono medie, trilobate o pentalobate, di colore verde intenso, con lembo consistente e leggermente ondulato.
Il grappolo รจ piccolo o medio-piccolo, cilindrico o cilindrico-conico, tendenzialmente spargolo, caratteristica che favorisce una buona aerazione degli acini nei climi umidi marittimi. Gli acini sono piccoli, sferici, con buccia spessa e pruinosa di colore blu-nero. La polpa รจ succosa, dolce, con concentrazione zuccherina elevata e aromi semplici ma caratteristici.
Germoglia in epoca media e matura piuttosto tardi, consentendo un buon accumulo zuccherino, fondamentale per la produzione di vini dolci e passiti. ร una varietร naturalmente resistente alla carenza idrica e alle alte temperature, caratteristiche decisive nelle condizioni austere delle isole vulcaniche.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Corinto Nero รจ un vitigno perfettamente adattato ai terreni sabbiosi e vulcanici e ai climi aridi delle Eolie. Predilige esposizioni soleggiate e ventilate e beneficia della forte pendenza dei terrazzamenti, che migliora drenaggio e insolazione.
Le forme di allevamento tradizionali sono lโalberello eoliano e lโalberello pantesco, a basso fusto, pensati per mitigare gli effetti del vento marino. La produttivitร รจ medio-bassa e irregolare, ma le rese contenute favoriscono concentrazione zuccherina e ricchezza aromatica.
La varietร mostra buona resistenza alle principali malattie crittogamiche e unโeccellente tolleranza alla siccitร ; tuttavia, puรฒ risultare sensibile al vento troppo forte durante allegagione e maturazione. La vendemmia avviene generalmente tardissimo, tra settembre avanzato e ottobre, soprattutto nelle produzioni destinate allโappassimento.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Corinto Nero producono mosti ricchi di zuccheri, con aciditร moderata e profilo aromatico semplice ma distintivo. La vinificazione in rosso avviene solitamente in acciaio inox con macerazioni brevi, mentre per i vini dolci si pratica spesso la surmaturazione in pianta o lโappassimento su graticci.
Le note varietali tipiche comprendono sentori di frutta rossa matura, fichi secchi, erbe mediterranee e una leggera componente speziata. Il suo contributo in assemblaggio con Zibibbo รจ spesso quello di aggiungere colore, struttura e una sfumatura aromatica meno aromatica e piรน โvinosaโ, utile per bilanciare lโesuberanza dei moscati.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Corinto Nero possono variare da rossi leggeri e fragranti a vini dolci piรน ricchi e complessi. I rossi secchi presentano colore rubino tenue, profumi di ciliegia, frutta rossa selvatica, spezie leggere e una vena sapida tipica dei suoli vulcanici. Le versioni dolci, ottenute da uve leggermente appassite, esprimono aromi di fico, prugna secca, carruba, macchia mediterranea e spezie, con struttura morbida, dolcezza equilibrata e buona persistenza.
