La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Pepella è coltivato solo sulla costiera amalfitana, principalmente nei comuni di Tramonti, Ravello e Scala. La prima citazione risale al De Rovasenda nel 1877 nel "Saggio di ampelografia universale, dove fa riferimento a un'uva da tavola della provincia di Napoli denominata Pepe. È presumibile che la sua introduzione in costiera amalfitana sia piuttosto recente, e comunque non antecedente alla fine dell'ottocento. Il suo nome è dovuto al fenomeno dell'acinellatura che porta ad una difformità di dimensione degli acini, per cui il grappolo ne presenta in genere alcuni normali e altri della grandezza di un granello di pepe. Questo vitigno è ormai praticamente scomparso, i pochi ceppi rimasti sono molto vecchi e si possono trovare solo in vigneti di antica coltivazione, e solitamente piantati con altre varietà della costiera amalfitana, come Biancatenera, Biancazita e Ripolo, con i quali compone l'assemblaggio della Doc Costa d'Amalfi Bianco, sottozone Tramonti e Ravello, in provincia di Salerno.

Pepella

Informazioni sul vitigno

Colore baccabianca
Categoria vitigniautoctoni
Anno di registrazione2005

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, pentagonale, pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

spargolo, grandezza media, conico, piramidale. Ali nel grapppolo: 1.

Caratteristiche dell'acino

piccoli, di forma elissoidale, con buccia poco pruinosa e di colore verde-gialla.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Pepella è di colore Giallo paglierino con riflessi verdolini. Al palato è fresco, fruttato, di corpo.

Caratteristiche colturali e produttive

Tipo allevamentocontrospalliera, guyot

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