Nella storia enologica della Toscana il Mammolo ha ricoperto un ruolo importante come uva complementare del Sangiovese, contribuendo a smussarne lโausteritร con aromi floreali, morbidezza gustativa e un profilo tannico piรน gentile. ร stato tradizionalmente parte degli uvaggi del Chianti e di numerosi vini del centro Italia, comparendo anche in Umbria e Abruzzo. La progressiva specializzazione del Sangiovese nel XX secolo ha ridotto la presenza del Mammolo, ma negli ultimi decenni il vitigno ha conosciuto un rinnovato interesse grazie al recupero delle varietร storiche e alla riscoperta dei vini territoriali.
Zone di coltivazione
La diffusione principale del Mammolo รจ concentrata in Toscana, in particolare nelle province di Firenze, Siena, Arezzo e Pisa, dove รจ presente nei disciplinari di numerose DOC e DOCG, tra cui Chianti, Vino Nobile di Montepulciano e Chianti Colli Senesi.
ร coltivato anche in Umbria, soprattutto nel Perugino e nella zona del Lago Trasimeno, e in misura minore in Abruzzo, dove compare in piccoli uvaggi tradizionali.
Predilige terreni collinari calcareo-argillosi o sabbiosi, con buona esposizione e climi temperati-ventosi che preservano la fragranza aromatica e lโaciditร . La sua presenza fuori dallโItalia รจ sporadica e perlopiรน legata a collezioni varietali.
Caratteristiche ampelografiche
Il Mammolo ha vigoria media e portamento semieretto o espanso. Le foglie sono medio-grandi, da trilobate a pentalobate, con lembo spesso e superficie mediamente rugosa.
Il grappolo รจ medio o medio-grande, piramidale o cilindrico-conico, tendenzialmente compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia blu-nera ricca di antociani. La polpa รจ succosa, consistente e caratterizzata da note lievemente aromatiche che contribuiscono alla tipica impronta floreale.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, generalmente nella seconda metร di settembre.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno presenta buona adattabilitร ai diversi ambienti collinari della Toscana, con discreta resistenza alla siccitร e comportamento agronomico regolare.
ร moderatamente sensibile alla peronospora, mentre mostra resistenza media allโoidio. La compattezza del grappolo puรฒ favorire fenomeni di botrite nelle annate particolarmente piovose.
La produttivitร รจ medio-elevata ma puรฒ essere facilmente contenuta grazie alla potatura e alla gestione della chioma. Il guyot e il cordone speronato sono i sistemi di allevamento piรน diffusi.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Mammolo generano mosti di buona dotazione zuccherina, aciditร equilibrata e profilo aromatico fine. Il vitigno รจ tradizionalmente destinato allโuvaggio, dove apporta intensitร olfattiva e morbidezza, ma in purezza puรฒ esprimere vini eleganti e fragranti.
Gli aromi tipici includono violetta, geranio, piccoli frutti rossi, melograno e leggere note speziate dolci.
Vinificato con brevi macerazioni puรฒ dare rosati eleganti e profumati, mentre con macerazioni piรน lunghe sviluppa maggiore struttura tannica pur mantenendo la sua impronta floreale.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Mammolo presentano colore rubino brillante con riflessi violacei nelle versioni giovani.
Al naso emergono profumi caratteristici di **viola mammola**, fiori rossi, ciliegia, lampone, melograno e lievi spezie.
Al palato risultano freschi, armonici, con tannini morbidi e aciditร equilibrata. La struttura รจ generalmente medio-leggera, con una beva agile e un finale piacevolmente floreale.
Utilizzato in taglio con Sangiovese, contribuisce a maggiore soavitร aromatica e rotonditร gustativa, mentre in purezza esprime vini territoriali di grande piacevolezza e identitร .
