La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Malvasia nera

scheda ampelografica completa

Vitigno  Malvasia nera

Indice

Il Vitigno Malvasia nera e i suoi vini

La Malvasia Nera è un vitigno a bacca nera dal profilo aromatico variabile e dalla storia complessa, poiché il nome è utilizzato in Italia per indicare diversi biotipi locali non sempre correlati tra loro. La varietà più diffusa e riconosciuta è quella coltivata nel Centro-Sud, soprattutto in Puglia, Basilicata, Calabria e Toscana, dove la denominazione “Malvasia Nera” è rimasta spesso un’eredità storica più che un riflesso di appartenenze genetiche alla grande famiglia mediterranea delle Malvasie. Al Nord è presente, con piccole coltivazioni, in Alto Adige, nelle zone di Santa Maddalena e di Terlano.
Le sue origini precise non sono state definitivamente chiarite: alcuni studi ampelografici indicano possibili legami con popolazioni viticole meridionali pre-fillosseriche, mentre altre ipotesi suggeriscono un’antica introduzione dal Mediterraneo orientale, poi differenziatasi nei secoli in vari ecotipi locali. In Puglia e Basilicata la Malvasia Nera è stata per lungo tempo utilizzata come uva da uvaggio per smussare l’asprezza di vitigni più tannici, mentre in Toscana – soprattutto nella zona del Chianti – compare storicamente come componente minore nei blend tradizionali.
Nel complesso si tratta di un vitigno dalla marcata connotazione territoriale, che ha trovato nel Sud Italia il suo principale luogo di diffusione e adattamento.

Zone di coltivazione

La Malvasia Nera è coltivata soprattutto in:
Puglia, dove è presente in numerose DOC del Salento e del Tarantino, spesso in uvaggio con Negroamaro e Primitivo;
Basilicata, in particolare nel Materano e nel Vulture come varietà complementare di taglio;
Calabria, dove entra in vari blend locali con Gaglioppo e Magliocco;
Toscana, presente in quantità ridotte nelle aree del Chianti e talvolta in vinificazioni rosate tradizionali.
Alto Adige, nelle zone di Santa Maddalena e di Terlano.

La cultivar non ha diffusione significativa al di fuori dell’Italia e rimane una varietà fortemente legata ai sistemi collinari e ai climi caldi del bacino centro-meridionale. Predilige terreni calcareo-argillosi, soleggiamento abbondante ed escursioni termiche moderate, che ne favoriscono maturazione e integrità aromatica.

Caratteristiche ampelografiche

La pianta di Malvasia Nera presenta vigoria medio-elevata e portamento espanso. Le foglie sono medio-grandi, da trilobate a pentalobate, con lembo di consistenza medio-spessa.
Il grappolo è medio, cilindrico-conico o conico, spesso di media compattezza. Gli acini sono medio-piccoli o medi, sferici, con buccia blu-nera piuttosto consistente e ricca di antociani. La polpa è succosa e moderatamente aromatica, con un profilo fruttato più o meno evidente in base al biotipo.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre nelle regioni meridionali.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il vitigno mostra buona adattabilità ai climi caldi e secchi, con ottima tolleranza alla siccità e buona resistenza ai venti marini, caratteristica che ha favorito la sua diffusione nel Salento.
La compattezza del grappolo può renderlo sensibile alla botrite in condizioni di elevata umidità, mentre la resistenza all’oidio è variabile in funzione del biotipo.
La produttività è medio-alta e piuttosto regolare, ma per ottenere vini più concentrati e complessi è spesso necessario il contenimento delle rese. I sistemi di allevamento più diffusi sono il guyot, il cordone speronato e, nel Sud, l’alberello pugliese.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Malvasia Nera generano mosti di buona dotazione zuccherina, acidità medio-bassa e profilo aromatico fruttato. Tradizionalmente il vitigno è stato utilizzato in uvaggio per ammorbidire vini robusti e tannici, grazie alla sua morbidezza gustativa e ai tannini relativamente docili.
In vinificazione in purezza produce vini rossi morbidi, fruttati e di medio corpo, mentre in alcune zone (soprattutto salentine) viene vinificata anche in rosato, con risultati fragranti e di buona freschezza.
Aromi tipici includono ciliegia, frutti di bosco maturi, prugna, violetta e leggere note speziate. Alcuni biotipi mostrano debole aromaticità varietale con lievi richiami floreali.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Malvasia Nera presentano colore rubino intenso o rubino-violaceo nelle versioni giovani. Al naso sono morbidi e fruttati, con aromi di ciliegia, mora, lampone, prugna e talvolta note floreali e speziate.
Al palato risultano armonici, rotondi, con tannini gentili e acidità contenuta, offrendo una beva scorrevole e piacevole. Nelle versioni più strutturate, soprattutto in uvaggio con Negroamaro e Primitivo, contribuiscono alla morbidezza e alla componente aromatica del vino.

Il Vitigno Malvasia nera e la sua coltivazione in Italia

Malvasia nera - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Malvasia nera è uno dei  Vitigni autoctoni a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Trentino-Alto Adige e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal . La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 2.150 ha (Include Malvasia di Lecce, Brindisi e Basilicata).
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni autoctoni
Regioni Italiane principaliTrentino-Alto Adige
Superfice vitata nazionale2.150 ha (Include Malvasia di Lecce, Brindisi e Basilicata)
Famiglia vitigniMalvasie
SinonimiMalvasier, Roter Malvasier
Autorizzato provinceBolzano, Salerno
Autorizzato regioniSardegna, Toscana, Umbria

Malvasia nera - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malvasia nera sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Malvasia nera ha foglia media, pentagonale, trilobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Malvasia nera ha grappolo spargolo, lungo, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Malvasia nera ha acini medi, di forma elissoidali, con buccia molto pruinosa e di colore rosso violacea.

Malvasia nera - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malvasia nera sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Malvasia nera è di colore Rosso rubino. Al palato è Aromatico, fine.

Malvasia nera - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Malvasia nera le caratteristiche principali sono:

Malvasia nera - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Malvasia nera risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
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