Le sue origini precise non sono state definitivamente chiarite: alcuni studi ampelografici indicano possibili legami con popolazioni viticole meridionali pre-fillosseriche, mentre altre ipotesi suggeriscono unโantica introduzione dal Mediterraneo orientale, poi differenziatasi nei secoli in vari ecotipi locali. In Puglia e Basilicata la Malvasia Nera รจ stata per lungo tempo utilizzata come uva da uvaggio per smussare lโasprezza di vitigni piรน tannici, mentre in Toscana โ soprattutto nella zona del Chianti โ compare storicamente come componente minore nei blend tradizionali.
Nel complesso si tratta di un vitigno dalla marcata connotazione territoriale, che ha trovato nel Sud Italia il suo principale luogo di diffusione e adattamento.
Zone di coltivazione
La Malvasia Nera รจ coltivata soprattutto in:
โ Puglia, dove รจ presente in numerose DOC del Salento e del Tarantino, spesso in uvaggio con Negroamaro e Primitivo;
โ Basilicata, in particolare nel Materano e nel Vulture come varietร complementare di taglio;
โ Calabria, dove entra in vari blend locali con Gaglioppo e Magliocco;
โ Toscana, presente in quantitร ridotte nelle aree del Chianti e talvolta in vinificazioni rosate tradizionali.
โ Alto Adige, nelle zone di Santa Maddalena e di Terlano.
La cultivar non ha diffusione significativa al di fuori dellโItalia e rimane una varietร fortemente legata ai sistemi collinari e ai climi caldi del bacino centro-meridionale. Predilige terreni calcareo-argillosi, soleggiamento abbondante ed escursioni termiche moderate, che ne favoriscono maturazione e integritร aromatica.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Malvasia Nera presenta vigoria medio-elevata e portamento espanso. Le foglie sono medio-grandi, da trilobate a pentalobate, con lembo di consistenza medio-spessa.
Il grappolo รจ medio, cilindrico-conico o conico, spesso di media compattezza. Gli acini sono medio-piccoli o medi, sferici, con buccia blu-nera piuttosto consistente e ricca di antociani. La polpa รจ succosa e moderatamente aromatica, con un profilo fruttato piรน o meno evidente in base al biotipo.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre nelle regioni meridionali.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno mostra buona adattabilitร ai climi caldi e secchi, con ottima tolleranza alla siccitร e buona resistenza ai venti marini, caratteristica che ha favorito la sua diffusione nel Salento.
La compattezza del grappolo puรฒ renderlo sensibile alla botrite in condizioni di elevata umiditร , mentre la resistenza allโoidio รจ variabile in funzione del biotipo.
La produttivitร รจ medio-alta e piuttosto regolare, ma per ottenere vini piรน concentrati e complessi รจ spesso necessario il contenimento delle rese. I sistemi di allevamento piรน diffusi sono il guyot, il cordone speronato e, nel Sud, lโalberello pugliese.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Malvasia Nera generano mosti di buona dotazione zuccherina, aciditร medio-bassa e profilo aromatico fruttato. Tradizionalmente il vitigno รจ stato utilizzato in uvaggio per ammorbidire vini robusti e tannici, grazie alla sua morbidezza gustativa e ai tannini relativamente docili.
In vinificazione in purezza produce vini rossi morbidi, fruttati e di medio corpo, mentre in alcune zone (soprattutto salentine) viene vinificata anche in rosato, con risultati fragranti e di buona freschezza.
Aromi tipici includono ciliegia, frutti di bosco maturi, prugna, violetta e leggere note speziate. Alcuni biotipi mostrano debole aromaticitร varietale con lievi richiami floreali.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Malvasia Nera presentano colore rubino intenso o rubino-violaceo nelle versioni giovani. Al naso sono morbidi e fruttati, con aromi di ciliegia, mora, lampone, prugna e talvolta note floreali e speziate.
Al palato risultano armonici, rotondi, con tannini gentili e aciditร contenuta, offrendo una beva scorrevole e piacevole. Nelle versioni piรน strutturate, soprattutto in uvaggio con Negroamaro e Primitivo, contribuiscono alla morbidezza e alla componente aromatica del vino.
