La guida ai vitigni di Quattrocalici

Moscato d’Amburgo

Il vitigno Moscato d’Amburgo e i suoi vini

moscato d'amburgo vitigno

Il Moscato d’Amburgo, detto anche “Muskat Trollinger” o “Moscato nero“, è risultato dall’incrocio del Moscato d’Alessandria con la Schiava grossa. Ne risulta un vitigno a bacca nera, con acini grossi dalla buccia di colore piuttosto scarico. Le caratteristiche delle sue bacche e la lunga conservabilità del suo frutto lo rendono ideale per l’utilizzo come uva da tavola. Inoltre, i suoi vini tendono ad essere leggeri e piuttosto neutri, qualitativamente non interessanti come vini secchi, ma interessanti se vinificati come vini dolci da uve surmature o passite. Viene coltivato in Gran Bretagna, Francia e nell’Europa orientale per il consumo come uva da tavola, mentre la maggior parte dei vini prodotti proviene dalla California e dalla Grecia, soprattutto dalla regione della Tessaglia, a nord di Atene, dove si tende a vinificare le sue uve lasciate appassire al sole, a volta anche producendo vini fortificati.

moscato d'amburgo vitigno

Il Moscato d’Amburgo, detto anche “Muskat Trollinger” o “Moscato nero“, è risultato dall’incrocio del Moscato d’Alessandria con la Schiava grossa. Ne risulta un vitigno a bacca nera, con acini grossi dalla buccia di colore piuttosto scarico. Le caratteristiche delle sue bacche e la lunga conservabilità del suo frutto lo rendono ideale per l’utilizzo come uva da tavola. Inoltre, i suoi vini tendono ad essere leggeri e piuttosto neutri, qualitativamente non interessanti come vini secchi, ma interessanti se vinificati come vini dolci da uve surmature o passite. Viene coltivato in Gran Bretagna, Francia e nell’Europa orientale per il consumo come uva da tavola, mentre la maggior parte dei vini prodotti proviene dalla California e dalla Grecia, soprattutto dalla regione della Tessaglia, a nord di Atene, dove si tende a vinificare le sue uve lasciate appassire al sole, a volta anche producendo vini fortificati.

Moscato d’Amburgo

Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Moscato d’Amburgo non viene coltivato in Italia. La sua origine è in , ma viene anche coltivato in . La sua superficie coltivata in ammonta a , mentre a livello mondiale supera i .
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni aromatici
PrecursoriMoscato d’Alessandria, Schiava grossa
Moscato d’Amburgo

Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Moscato d’Amburgo sono:
Caratteristiche della foglia

Il vitigno Moscato d’Amburgo ha .

Caratteristiche del grappolo

Il vitigno Moscato d’Amburgo ha Grappolo spargolo, Grappolo grosso, Grappolo piramidale.

Caratteristiche dell'acino

Il vitigno Moscato d’Amburgo ha acini Acini molto grandi, di forma Acini elissoidali e di colore Buccia rosso violacea.

Moscato d’Amburgo

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Moscato d’Amburgo sono:

Il vino che si ottiene dal vitigno Moscato d’Amburgo è di colore Rosso rubino. Al palato è magro, Fruttato, Aromatico.

Moscato d’Amburgo

Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Moscato d’Amburgo le caratteristiche principali sono:
Epoca maturazioneMaturazione media

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagina di informativa estesa.