L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Cartina Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

La Denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG rappresenta lโ€™espressione piรน strutturata e longeva del Verdicchio prodotto nelle colline che circondano la valle dellโ€™Esino. รˆ un vino bianco secco caratterizzato da freschezza, sapiditร  e notevole capacitร  evolutiva, capace di sviluppare con lโ€™affinamento profumi minerali, balsamici e di frutta matura.

Storia e origine della denominazione

La coltivazione della vite nellโ€™area dei Castelli di Jesi ha origini antiche, ma il legame documentato con il Verdicchio si consolida soprattutto nel Medioevo grazie ai monaci benedettini e camaldolesi, che contribuirono alla diffusione della vite e al perfezionamento delle tecniche di vinificazione e conservazione del vino.

Agli inizi del XVI secolo lo spagnolo Gabriel Alonso de Herrera descrisse il Verdicchio come unโ€™uva particolarmente adatta ai luoghi collinari, capace di produrre vini chiari, profumati e longevi. Nel 1871 la Commissione Ampelografica Provinciale censรฌ il vitigno nellโ€™area di Jesi con i nomi di Verdicchio e Verdeccio.

La notorietร  commerciale del vino aumentรฒ nel secondo dopoguerra, anche grazie alla caratteristica bottiglia ad anfora introdotta negli anni Cinquanta. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi ottenne la DOC nel 1968, mentre la versione Riserva fu riconosciuta come autonoma DOCG nel 2010, in virtรน della sua particolare struttura e capacitร  di invecchiamento.

Il disciplinare รจ stato modificato nel 2025, mantenendo il nome Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG e introducendo, tra le altre disposizioni, la possibilitร  di utilizzare alcune unitร  geografiche aggiuntive.

Il territorio

La zona di produzione ricade nelle province di Ancona e Macerata, allโ€™interno del bacino collinare attraversato dal fiume Esino. Comprende un territorio storicamente legato alla cittร  di Jesi e ai numerosi borghi fortificati, i cosiddetti โ€œcastelliโ€, che gravitavano intorno alla sua influenza politica ed economica.

La menzione Classico รจ riservata alla zona originaria piรน antica, dalla quale sono esclusi i territori posti a sinistra del fiume Misa e quelli appartenenti ai comuni di Ostra e Senigallia.

Il paesaggio รจ prevalentemente collinare, con vigneti distribuiti tra la fascia prossima allโ€™Adriatico e le aree interne preappenniniche. Le altitudini variano generalmente da circa 80 a 500 metri, anche se alcuni vigneti raggiungono quote superiori.

I terreni sono prevalentemente calcareo-argillosi, con percentuali variabili di marne, sabbie e componenti pietrose. Il clima temperato risente contemporaneamente dellโ€™influenza del mare Adriatico e della protezione dellโ€™Appennino. Le brezze, le escursioni termiche e le precipitazioni mediamente regolari favoriscono una maturazione graduale delle uve e la conservazione dellโ€™aciditร .

Vitigni e viticoltura

Il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG deve essere prodotto con almeno lโ€™85% di Verdicchio.

Possono concorrere, fino a un massimo complessivo del 15%, altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella Regione Marche e presenti nei vigneti aziendali.

Il Verdicchio รจ un vitigno dotato di buona aciditร , struttura e capacitร  di accumulare sostanze aromatiche. Conferisce profumi di agrumi, fiori bianchi, mela, pesca e mandorla, accompagnati da una caratteristica componente sapida e minerale. Lโ€™elevata aciditร  naturale ne favorisce la longevitร .

Per i nuovi impianti e i reimpianti รจ prevista una densitร  minima di 2.700 ceppi per ettaro. Sono ammessi i sistemi di allevamento tradizionali della zona, mentre รจ vietata la pergola a tendone. รˆ consentita lโ€™irrigazione di soccorso.

La resa massima รจ fissata in 10 tonnellate di uva per ettaro. Le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 12% vol., sia per la versione normale sia per quella Classico.

Vinificazione e affinamento

Le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento devono svolgersi allโ€™interno dei comuni compresi, interamente o parzialmente, nella zona delimitata dal disciplinare, fatte salve alcune autorizzazioni preesistenti.

La resa massima dellโ€™uva in vino finito รจ del 70%. รˆ vietato lโ€™arricchimento, mentre รจ ammessa la dolcificazione nei limiti stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

La fermentazione avviene generalmente in acciaio a temperatura controllata, ma il disciplinare non impone uno specifico recipiente. Alcuni produttori ricorrono a cemento, grandi botti o barrique, oppure a prolungate soste sulle fecce fini, per aumentare struttura e complessitร .

Prima dellโ€™immissione al consumo il vino deve essere sottoposto a un periodo minimo di invecchiamento di 18 mesi, dei quali almeno 6 in bottiglia. Il periodo decorre dal 1ยบ dicembre dellโ€™anno di produzione delle uve. Lโ€™impiego del legno non รจ obbligatorio.

Tipologie previste

Il disciplinare contempla due tipologie:

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG;

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico.

La menzione Classico identifica i vini ottenuti da uve provenienti dalla zona storica piรน antica della denominazione. Entrambe le tipologie devono rispettare la stessa composizione ampelografica, le stesse rese e il medesimo periodo minimo di affinamento.

Allโ€™immissione al consumo devono presentare un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12,5% vol., unโ€™aciditร  totale minima di 4,5 g/l e un estratto non riduttore minimo di 17 g/l. Lโ€™indicazione dellโ€™annata รจ obbligatoria.

Caratteristiche organolettiche

Alla vista il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG presenta un colore giallo paglierino, con riflessi che possono variare dal verdognolo al dorato in funzione dellโ€™evoluzione.

Il profumo รจ delicato e fine, inizialmente caratterizzato da note di agrumi, mela, pesca, fiori bianchi e frutta gialla. Con lโ€™affinamento emergono sentori minerali, balsamici, mandorlati e, nei vini piรน evoluti, sfumature di miele, erbe aromatiche, pietra focaia e idrocarburi.

Al palato รจ asciutto, armonico e sapido, sostenuto da una freschezza ben presente e da una struttura superiore rispetto alle versioni piรน giovani del Verdicchio. Il finale รจ persistente e puรฒ presentare il caratteristico retrogusto di mandorla. Lโ€™eventuale affinamento in legno puรฒ lasciare una lieve nota boisรฉ.

Il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG esprime quindi la vocazione del Verdicchio per lโ€™invecchiamento, unendo la freschezza del vitigno alla mineralitร  dei terreni calcareo-argillosi e alla complessitร  sviluppata durante il lungo affinamento.

La Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG nei dettagli

Castelli di Jesi Verdicchio riserva docg caratteristiche

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Creata nel2010
Prima approvazioneApprovata come tipologia della DOC โ€œVerdicchio dei Castelli di Jesiโ€ con D.M. 12.09.1995
Approvata come DOCGApprovata DOCG con D.M. 18.02.2010, G.U. 50 del 02.03.2010
Ultimi aggiornamentiUltime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014
RegioneMarche
ProvinceAncona, Macerata
Tipo di denominazioneDOCG
Zona di produzioneVari comuni in provincia di Ancona e di Macerata
MerceologiaVino
SottozoneCastelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG sottozona Classico

Il Disciplinare della Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varitร  della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.
VitignoColore bacca
Verdicchioverdicchio vitignoBacca bianca

Le Tipologie Vini della Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

I disciplinari delle denominazioni di origine dei vini prevedono una o piรน “Tipologie di vino” coperte nell’ambito della stessa denominazione. La tabella riporta tutte le tipologie previste dalla denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG, ottenute vinificando le uve dei vitigni autorizzati nell’ambito della stessa denominazione. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole tipologie di vino, nelle quali si possono trovare tutti i dettagli relativi ai procedimenti di vinificazione e alle caratteristiche organolettiche dei vini.

Le Cantine nel territorio della Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG

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