Il Castel del Monte Rosso Riserva DOCG è un vino rosso strutturato e longevo prodotto nell’area dell’Alta Murgia. A differenza del Castel del Monte Nero di Troia Riserva, che richiede almeno il 90% del vitigno omonimo, questa denominazione prevede una presenza minima del 65% di Nero di Troia, lasciando maggiore spazio ad altre varietà a bacca nera. Ne deriva un vino dal profilo più aperto alle diverse interpretazioni aziendali, ma sempre caratterizzato da corpo, complessità e capacità evolutiva.
La viticoltura nel territorio di Castel del Monte vanta origini millenarie. La sua presenza è attestata da documenti conservati negli archivi e nelle biblioteche monastiche, oltre che da opere d’arte risalenti al periodo della Magna Grecia. Nel corso dei secoli le tecniche di coltivazione e vinificazione sono state tramandate e progressivamente perfezionate, mantenendo uno stretto legame con l’ambiente caldo e asciutto della Murgia.
La denominazione prende il nome da Castel del Monte, il celebre edificio fatto costruire nel XIII secolo da Federico II di Svevia e oggi riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Il vino rientrava inizialmente nella più ampia Castel del Monte DOC, riconosciuta nel 1971. La tipologia ottenne il riconoscimento autonomo come Castel del Monte Rosso Riserva DOCG nel 2011; il disciplinare fu successivamente modificato nel 2014.
La zona di produzione comprende l’intero territorio comunale di Minervino Murge, parte dei comuni di Andria, Corato, Trani, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle e Toritto, oltre all’intera isola amministrativa D’Ameli del comune di Binetto.
L’area si trova nella parte nord-occidentale della Murgia Centrale ed è parzialmente compresa nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. Il paesaggio è formato da altopiani, dossi e depressioni carsiche, con rilievi che raggiungono quasi 700 metri.
I suoli derivano prevalentemente da calcari, calcari dolomitici e dolomie. Sono generalmente poco profondi, pietrosi e rocciosi, con elevata capacità drenante e ridotta disponibilità di acque superficiali.
Il clima è submediterraneo, con estati calde e asciutte, precipitazioni concentrate in autunno e inverno e sensibili escursioni termiche nelle aree più elevate. La ventilazione e l’altitudine contribuiscono a preservare l’acidità delle uve e a favorire una maturazione lenta e completa.
Il Castel del Monte Rosso Riserva DOCG deve essere prodotto con almeno il 65% di Nero di Troia.
Possono concorrere, fino a un massimo complessivo del 35%, altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione in Puglia, nella zona viticola omogenea della Murgia Centrale.
Il Nero di Troia, noto anche come Uva di Troia, è un vitigno a maturazione medio-tardiva. Conferisce colore intenso, buona acidità, struttura e una trama tannica marcata, accompagnata da profumi di viola, amarena, mora, prugna, spezie ed erbe aromatiche. Le varietà complementari possono contribuire ad ammorbidire i tannini, ampliare il profilo aromatico o aumentare la concentrazione del vino.
Per i nuovi impianti e i reimpianti sono consentite esclusivamente le forme di allevamento ad alberello e a controspalliera, con almeno 4.000 viti per ettaro. Sono vietate le pratiche di forzatura, mentre è ammessa l’irrigazione di soccorso.
La produzione massima è fissata in 10 tonnellate di uva per ettaro. Le uve devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 12% vol.
Le operazioni di vinificazione, maturazione, invecchiamento e imbottigliamento devono essere effettuate all’interno della zona di produzione. La resa massima dell’uva in vino è fissata al 70%.
La vinificazione avviene generalmente mediante fermentazione con una macerazione sufficientemente prolungata sulle bucce, necessaria per estrarre colore, tannini e sostanze aromatiche. La durata della macerazione e la scelta dei vitigni complementari consentono ai produttori di interpretare la denominazione con stili differenti.
Prima dell’immissione al consumo, il vino deve essere sottoposto a un periodo minimo di invecchiamento di due anni, dei quali almeno uno in legno. Il periodo decorre dal 1º novembre dell’anno di produzione delle uve. L’affinamento può svolgersi in botti grandi, tonneaux o barrique, in funzione dello stile produttivo.
Il disciplinare contempla una sola tipologia:
Castel del Monte Rosso Riserva DOCG.
Si tratta di un vino rosso fermo e secco, per il quale la qualifica Riserva è parte integrante della denominazione. Non sono previste versioni base, Superiore, Novello o Passito.
All’immissione al consumo deve presentare un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 13% vol., un’acidità totale minima di 4,5 g/l, un estratto non riduttore minimo di 26 g/l e un contenuto di zuccheri residui non superiore a 10 g/l. L’indicazione dell’annata di produzione delle uve è obbligatoria.
Alla vista il Castel del Monte Rosso Riserva DOCG presenta un colore che varia dal rosso rubino al rosso granato con l’invecchiamento.
Il profumo è caratteristico e fine, con note di amarena, prugna, mora, mirtillo e violetta, alle quali possono aggiungersi sentori speziati, balsamici e vegetali. L’affinamento in legno può sviluppare sfumature di tabacco, cacao, liquirizia, cuoio, vaniglia e tostatura.
Al palato è di corpo e armonico, con una trama tannica evidente, buona freschezza e una struttura adatta all’evoluzione. Rispetto al Castel del Monte Nero di Troia Riserva può presentare un carattere più morbido e variabile, determinato dalla maggiore presenza consentita di vitigni complementari.
Il Castel del Monte Rosso Riserva DOCG esprime così una lettura complessa e articolata della viticoltura dell’Alta Murgia, nella quale il Nero di Troia rimane protagonista senza rappresentare necessariamente la quasi totalità dell’uvaggio.
Castel del Monte Rosso Riserva DOCG
| Creata nel | 2011 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 04.10.2011, G.U. 243 del 18.10.2011 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Puglia |
| Province | Bari, Barletta-Andria-Trani |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Bari. |
| Merceologia | Vino |
| Vitigno | Colore bacca | |
|---|---|---|
| Uva di Troia | ![]() | Bacca nera |
| Nome | Regione | La Guida Vini di Quattrocalici | Tipo |
|---|---|---|---|
| Castel del Monte Rosso riserva DOCG | Puglia | Vino fermo |
Ricerca un Produttore o un’Enoteca nella nostra Guida.
Crea subito il tuo account
100% libero – no spam
cancella quando vuoi
Iscriviti subito:
è facilissimo!
Avrai:
e in più sarai parte della nostra community di wine lovers!
Entra a far parte della nostra Community !
Crea subito il tuo account
100% libero – no spam
cancella quando vuoi