Superficie vitata delle regioni italiane

La superficie coltivata a vite in Italia suddivisa per regione 1980-2010

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Superficie vitata regioni italiane

Tra il 1980 e il 2010 la superficie coltivata a vite delle Regioni Italiane è scesa del 45%. Tra il 1980 e il 1990 il calo della superficie vitata complessiva in Italia è stato del 19%, tra il 1990 e il 2000 del 23%, tra il 2000 e il 2010 del 12%. In questo scenario, abbastanza comprensibile vista la tendenza alla diminuzione di consumo di vino e al miglioramento della qualità media del prodotto, vi sono tra le regioni alcuni casi singolari che meritano un approfondimento. Le regioni dove si è registrato il calo maggiore sono Liguria (-82%), seguita da Lazio (-78%), Calabria (-76%) e Sardegna (-73%). La maggior parte delle altre regioni, anche se con una varianza considerevole, hanno un andamento che rispecchia la tendenza generale. Uniche due eccezioni, il Trentino-Alto Adige, con un calo di superficie vitata di solo il 10% e il Friuli-Venezia Giulia, la cui superficie coltivata a vite si è ridotta di solo il 5% negli ultimi 30 anni.

Dettaglio superficie vitata regioni Italiane

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Laureato in Chimica, Sommelier AIS. Si interessa di biochimica ed enologia, di enografia e storia del vino e della vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.