Il Nerello Cappuccio รจ un vitigno a bacca rossa autoctono della Sicilia orientale, storicamente legato alle pendici dellโEtna e alle province di Catania e Messina. Le sue origini non sono documentate con precisione, ma giร nellโOttocento compare nelle opere di Camillo de Balsamo e Sestini come varietร tradizionale dei vini etnei, coltivata insieme al Nerello Mascalese. Il nome โCappuccioโ รจ attribuito alla conformazione del grappolo, spesso avvolto da una sorta di โcappuccioโ fogliare, e sottolinea la sua diversitร ampelografica rispetto alle altre uve nere della regione. Storicamente utilizzato come vitigno da assemblaggio per apportare colore, morbidezza e profumi, รจ oggi oggetto di crescente interesse grazie alla valorizzazione delle denominazioni etnee e messinesi.
Aree di coltivazione
La maggior parte della superficie vitata di Nerello Cappuccio si trova in Sicilia orientale. Il suo areale principale รจ lโEtna DOC, soprattutto nei versanti sud ed est, dove viene coltivato accanto al Nerello Mascalese. ร componente tradizionale anche delle denominazioni Faro DOC e Mamertino DOC nelle colline messinesi, dove contribuisce alla struttura dei vini locali. Coltivazioni minori sono presenti nelle province di Siracusa e Ragusa, ma la varietร rimane saldamente legata allโarea etnea e allo Stretto di Messina. Fuori dalla Sicilia non รจ praticamente coltivato.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Nerello Cappuccio รจ medio-grande, pentagonale, trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie lievemente bollosa. Il grappolo รจ medio, compatto e di forma conica, talvolta alato. Lโacino รจ medio-piccolo, sub-sferico, con buccia molto pruinosa e di colore blu-nero intenso. La polpa รจ succosa, dal sapore neutro, ma con un contenuto fenolico e aromatico superiore alla media dei vitigni complementari. Rispetto al Nerello Mascalese presenta maggiore pigmentazione e un carattere aromatico piรน evidente, con sfumature erbacee e speziate giร percepibili in acino.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Nerello Cappuccio รจ un vitigno di vigoria medio-alta, piรน rustico e adattabile del Nerello Mascalese, con una produttivitร generalmente superiore e piรน costante. Predilige suoli vulcanici, sabbiosi o pietrosi, tipici dei vigneti etnei, dove trova un equilibrio naturale tra maturazione zuccherina e fenolica. ร sensibile allโoidio e alle gelate primaverili, mentre mostra buona resistenza allo stress idrico e alle forti escursioni termiche. La maturazione รจ medio-tardiva, spesso tra fine settembre e inizio ottobre. Il grappolo compatto richiede attenzione nei periodi di umiditร , ma la rusticitร vegetativa permette una gestione agronomica meno complessa rispetto ad altre varietร siciliane.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Dal punto di vista enologico il Nerello Cappuccio si distingue per la capacitร di apportare colore, morbidezza e aromaticitร agli assemblaggi. Rispetto al Nerello Mascalese, piรน austero e tannico, il cappuccio offre tannini piรน morbidi, maggiore immediatezza fruttata e un profilo aromatico piรน caldo. Le vinificazioni in purezza danno vini rossi di buona freschezza e struttura media, ma il suo ruolo principale rimane quello di componente complementare nei vini etnei. Si presta bene a macerazioni medio-lunghe e ad affinamenti in acciaio o legno grande, che preservano la fragranza senza sovrastare il frutto.
Caratteristiche del vino
Il vino ottenuto da Nerello Cappuccio presenta colore rubino intenso con riflessi violacei. Al naso spiccano note di ciliegia, piccola frutta nera, pepe, erbe mediterranee e talvolta cenni floreali e balsamici. In bocca รจ morbido, fresco, con tannini piรน docili rispetto al Nerello Mascalese e una buona sapiditร , legata ai suoli vulcanici. La struttura รจ media, la bevibilitร elevata. Negli assemblaggi etnei contribuisce a smussare lโausteritร del Mascalese, apportando equilibrio, colore e una componente aromatica piรน immediata.
