Le origini del Cornalin affondano probabilmente nel Medioevo alpino: documenti vallesani del XIII e XIV secolo testimoniano la presenza stabile di uve scure coltivate nei terrazzamenti di Sierre, Sion e Fully, zone che ancora oggi rappresentano il cuore della produzione. Il vitigno prosperรฒ per secoli come uva locale resistente e vigorosa, fino a rischiare lโestinzione nel XX secolo a causa della sua scarsa produttivitร e della difficoltร di coltivazione. La sua rinascita รจ relativamente recente, legata alla riscoperta dei vitigni autoctoni alpini e alla crescente domanda di vini identitari e di carattere, capaci di esprimere il terroir estremo e verticale delle Alpi.
Sotto il profilo culturale, il Cornalin รจ oggi uno dei simboli del Vallese: un vitigno raro, difficile, ma capace di tradurre nel bicchiere lโintensitร solare, la stratificazione minerale e la rudezza elegante dei suoli alpini, diventando portavoce della viticoltura eroica del Rodano superiore.
Zone di coltivazione
Il Cornalin รจ coltivato quasi esclusivamente nel Vallese svizzero, dove trova le sue migliori espressioni nei comuni di Sierre, Sion, Lens, Chamoson e Fully. I vigneti sono spesso situati su ripidi terrazzamenti a 500โ700 metri di altitudine, con esposizioni sud e sud-ovest e suoli estremamente aridi, ricchi di scisti, gneiss e depositi morenici.
In Valle dโAosta, il vitigno storicamente chiamato โCornalinโ รจ in realtร il Cornalin dโAoste (o โHumagne Rouge valdostanoโ), geneticamente distinto. Tuttavia una presenza marginale del Cornalin vallesano esiste oggi anche in alcuni microimpianti valdostani e piemontesi, dove viene studiato per valutarne lโadattamento ai contesti alpini italiani.
Fuori dallโarco alpino la sua presenza รจ quasi nulla, poichรฉ il vitigno รจ strettamente legato al clima secco, ventoso e continentale delle vallate superiori del Rodano, caratterizzate da forte insolazione e precipitazioni minime.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Cornalin presenta vigoria medio-elevata, portamento espanso e tralci robusti. Le foglie sono medio-grandi, orbicolari o trilobate, con lembo spesso, verde scuro e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo รจ medio o medio-piccolo, piramidale o cilindrico, tendenzialmente compatto. Gli acini sono piccoli o medio-piccoli, sferici, con buccia molto spessa e consistente di colore blu-nero intenso, ricca di antociani e tannini. La polpa รจ incolore, succosa, di sapore neutro ma con buona trama fenolica.
Germoglia precocemente ma matura tardi, caratteristica che lo rende adatto ai pendii ben esposti e ai microclimi caldi e secchi del Vallese. La produttivitร รจ bassa e molto irregolare, uno dei principali motivi storici del suo abbandono. ร una varietร sensibile alla colatura e allโacinellatura, che possono compromettere drasticamente la resa.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Cornalin รจ un vitigno esigente, che richiede terreni ben drenati, preferibilmente sabbiosi o scistosi, e una forte insolazione. ร adatto ai sistemi di allevamento a guyot e cordone speronato, con potature corte per contenere la vigoria.
ร sensibile allo stress idrico durante lโallegagione e teme i venti freddi di primavera, ma tollera molto bene la siccitร estiva e le elevate escursioni termiche. La produttivitร รจ naturalmente bassa e necessita di grande attenzione nella gestione della chioma per favorire unโadeguata maturazione fenolica, fondamentale per ottenere vini equilibrati.
Il suo comportamento agronomico, complesso e spesso imprevedibile, รจ il principale motivo per cui il Cornalin รจ considerato un vitigno โeroicoโ, che richiede conoscenza, pazienza e un lavoro manuale costante.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Cornalin generano mosti intensamente colorati, ricchi di antociani e tannini, con aciditร mediamente elevata e un profilo aromatico complesso. La vinificazione avviene solitamente in acciaio con macerazioni medio-lunghe, seguita da affinamento in legno grande o barrique usate, per ammorbidire la struttura e arricchire il profilo aromatico senza mascherare la freschezza alpina del vitigno.
La componente aromatica, naturalmente vigorosa, comprende note di frutti rossi e neri (amarena, ribes, mora), spezie, erbe alpine e talvolta leggere sfumature ferrose o ematiche, tipiche dei vitigni di montagna. Nel tempo il vino sviluppa toni balsamici, minerali e floreali (violetta), oltre a una struttura tannica sempre piรน fine.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Cornalin presentano colore rosso rubino fitto con riflessi violacei. Al naso rivelano profumi intensi di ciliegia, mora, prugna, ribes nero, insieme a note di pepe, liquirizia, erbe di montagna e grafite. Al palato risultano energici, strutturati e profondi, con tannini vigorosi ma maturi, aciditร brillante e una tessitura minerale marcata, segno del terroir alpino. Il finale รจ lungo, con ritorni speziati e fruttati e una piacevole impronta salina. Dopo alcuni anni di evoluzione, il Cornalin esprime una straordinaria eleganza alpina: vini austeri ma raffinati, capaci di unire potenza e verticalitร , espressione autentica delle pendici assolate e scistose del Vallese.
