La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Pelaverga è con certezza un autoctono del Saluzzese. Nell'area del Torinese è conosciuta col sinonimo di Cari. Il vitigno Pelaverga venne poi introdotto nel comune di Verduno nel XVII secolo dal Beato Sebastiano Valfrè, il quale porto alcune piante di vite coltivate nella zona di Saluzzo. Il vitigno, anche a causa della produzione poco costante, sembrava condannato a scomparire. Negli anni 70, grazie all’intuizione di alcuni vignaioli di Verduno, il Pelaverga venne recuperato e salvato dall’estinzione.

Cari

Informazioni sul vitigno

Colore baccanera
Categoria vitigniautoctoni
Anno di registrazione1981
Autorizzato regioniPiemonte

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, piccola, pentagonale, pentalobata.

Caratteristiche del grappolo

compatto, grandezza media, conico, piramidale.

Caratteristiche dell'acino

grandi, di forma elissoidale, con buccia molto pruinosa e di colore blu-nera.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Pelaverga è di colore Rosso rubino con riflessi violacei. Al palato è secco, fruttato, speziato.

Caratteristiche colturali e produttive

Predilige posizionecollinare, buona
Epoca maturazionemedia, tardiva
Richiede potaturamista
Vigoriamoderata, elevata
Produttivitàregolare
Tipo allevamentocontrospalliera
Sensibilità conosciutemuffe

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