A partire dal XIX secolo la varietà si diffuse anche in Rioja, dove divenne rapidamente la principale uva bianca della regione, apprezzata per la sua resistenza all’ossidazione e per la capacità di essere affinata in botte. Nel Novecento il Macabeo assunse un ruolo di primissimo piano anche nella nascita e nello sviluppo del Cava, costituendo insieme a Parellada e Xarel·lo la classica triade dei vitigni della spumantistica catalana. La sua adattabilità climatica e la buona produttività ne hanno favorito una diffusione ampia in tutta la Spagna e, più modestamente, nel sud della Francia.
Zone di coltivazione
Il Macabeo è oggi diffuso in numerose regioni spagnole, ma gli areali più importanti restano:
– la Catalogna, in particolare Penedès, dove è tra le uve cardine del Cava;
– la Rioja, soprattutto Rioja Alta e Rioja Oriental, dove è tradizionalmente vinificato in purezza o in blend con Malvasía e Garnacha Blanca;
– l’Aragona (Calatayud, Cariñena, Campo de Borja), dove viene coltivato su terreni aridi e altitudini elevate;
– la Navarra, dove è apprezzato per freschezza e regolarità.
Fuori dalla Spagna, il vitigno è presente in Francia, nel Languedoc, nel Roussillon e nella Provenza, spesso con il nome di Macabeu. Predilige climi caldi e asciutti, terreni calcarei o argilloso-calcarei, e beneficia di altitudini moderate, che consentono di conservare una buona acidità.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Macabeo presenta vigoria medio-elevata e portamento semi-eretto. Le foglie sono medio-grandi, tondeggianti o trilobate, con lembo di media consistenza e dentatura irregolare.
Il grappolo è grande, piramidale o cilindrico-conico, spesso alato e generalmente compatto. Gli acini sono medio-grandi, sferici o leggermente ellissoidali, con buccia sottile di colore verde-giallo e polpa succosa, moderatamente acidula.
La maturazione è tendenzialmente tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre, caratteristica che lo rende particolarmente adatto ai climi mediterranei soleggiati.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Macabeo è un vitigno robusto e produttivo, in grado di adattarsi a condizioni estreme: tollera bene la siccità, le alte temperature e suoli poveri, risultando ideale per le aree aride dell’Aragona e per i terreni calcarei del Penedès.
È generalmente resistente alle malattie fungine, anche se la compattezza del grappolo può renderlo sensibile alla botrite in condizioni umide. La produttività è elevata ma piuttosto regolare, permettendo vendemmie costanti.
Le forme di allevamento più diffuse sono guyot e cordone speronato, mentre nelle zone più calde si ricorre talvolta a potature più corte per contenere la vigoria.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Macabeo generano mosti di buona acidità, moderata gradazione zuccherina e profilo aromatico fine. Questa combinazione lo rende estremamente versatile:
– nei Cava contribuisce con freschezza, eleganza e finezza aromatica;
– in Rioja è utilizzato sia per vini giovani e freschi sia per bianchi affinati in botte, dove dimostra un’eccellente resistenza all’ossidazione;
– in Aragona dà vini più corposi e maturi, grazie ai climi più secchi e caldi.
Aromaticamente offre agrumi, fiori bianchi, erbe aromatiche, mela verde e talvolta note delicate di miele e mandorla.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Macabeo presentano colori tenui, dal giallo paglierino con riflessi verdolini fino all’oro chiaro nelle versioni più mature. Il bouquet è fine e discreto, con aromi di fiori bianchi, mela, pera, agrumi e leggere note erbacee o minerali.
Al palato risultano freschi, equilibrati e armonici, con acidità vivace e corpo medio. Le versioni affinate in legno, soprattutto in Rioja, possono sviluppare complessità notevole, con aromi di vaniglia, spezie dolci, frutta secca e una sorprendente longevità.
Nei Cava il Macabeo apporta eleganza, finezza aromatica e struttura, contribuendo alla freschezza e alla delicatezza delle bollicine.
