Il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG, denominabile anche Fior d’Arancio Colli Euganei DOCG, è uno dei vini aromatici più caratteristici del Veneto. Nasce quasi esclusivamente da Moscato Giallo, localmente identificato con il nome Fior d’Arancio per i suoi intensi profumi che richiamano la zagara. La denominazione comprende una versione ferma, una spumante e una passita.
La viticoltura nei Colli Euganei ha origini antiche e si è sviluppata grazie alla particolare conformazione vulcanica del territorio, alla buona esposizione dei versanti e alla presenza di numerosi insediamenti agricoli e monastici.
Il Moscato Giallo trovò nei Colli Euganei un ambiente particolarmente favorevole, tanto da assumere nel tempo una forte identità locale. Il nome Fior d’Arancio deriva dal caratteristico profilo aromatico dell’uva e del vino, dominato da note di fiori d’arancio e agrumi.
La denominazione era inizialmente compresa nella più ampia Colli Euganei DOC. Ottenne il riconoscimento autonomo come DOCG nel 2010, con decreto ministeriale del 22 dicembre 2010, pubblicato il 7 gennaio 2011. Il disciplinare è stato successivamente modificato più volte.
La zona di produzione si trova interamente nella provincia di Padova e comprende per intero i comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme e Torreglia, oltre a parti dei territori di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vo’, Rovolon, Cervarese Santa Croce e altri comuni indicati dal disciplinare.
I Colli Euganei costituiscono un gruppo di rilievi di origine vulcanica che emerge dalla pianura padovana. I terreni sono molto variabili e comprendono rocce vulcaniche, basalti, trachiti, tufi, marne e sedimenti calcarei.
Questa complessità geologica si accompagna a una notevole varietà di esposizioni e microclimi. Il clima è temperato, con buone escursioni termiche, ventilazione e precipitazioni sufficienti a sostenere la vite anche nei mesi più caldi.
Il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG deve essere prodotto con almeno il 95% di Moscato Giallo.
Possono concorrere, fino a un massimo complessivo del 5%, altri vitigni aromatici a bacca di colore analogo, presenti nei vigneti aziendali e idonei alla coltivazione nella provincia di Padova.
Il Moscato Giallo è un vitigno fortemente aromatico, capace di sviluppare profumi di zagara, agrumi, salvia, pesca, albicocca e miele. Nei Colli Euganei conserva generalmente una buona freschezza, che permette di bilanciare la naturale ricchezza aromatica e zuccherina.
I vigneti devono essere situati su terreni collinari idonei e con esposizioni favorevoli. Il disciplinare disciplina densità d’impianto, rese e sistemi di allevamento con l’obiettivo di limitare produzioni eccessive e favorire la maturazione aromatica delle uve.
Le tecniche di vinificazione variano notevolmente secondo la tipologia.
La versione ferma viene generalmente vinificata in acciaio, con fermentazione a temperatura controllata, così da preservare gli aromi primari del Moscato Giallo.
Lo Spumante viene ottenuto normalmente mediante metodo Martinotti, con presa di spuma in autoclave. Lo scopo è conservare la componente aromatica floreale e agrumata e ottenere un vino fresco, fragrante e immediato.
Per il Passito, invece, le uve vengono sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere una maggiore concentrazione di zuccheri, aromi ed estratto. La fermentazione viene quindi gestita in modo da conservare una significativa quantità di zuccheri residui.
Il disciplinare non impone l’utilizzo del legno come elemento caratterizzante della denominazione; l’obiettivo principale rimane la conservazione dell’identità aromatica del Moscato Giallo.
Il disciplinare contempla tre tipologie:
Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG;
Colli Euganei Fior d’Arancio Spumante DOCG;
Colli Euganei Fior d’Arancio Passito DOCG.
La versione ferma può presentare un gusto da secco a dolce e deve raggiungere un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 10,5% vol.
Lo Spumante è caratterizzato da una spuma persistente e può essere proposto con differenti livelli di residuo zuccherino secondo quanto consentito dal disciplinare.
Il Passito costituisce la versione più concentrata della denominazione e presenta un tenore zuccherino e alcolico più elevato, frutto dell’appassimento delle uve.
Il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG presenta un colore giallo paglierino più o meno intenso. Il profumo è aromatico e caratteristico, dominato da note di fiori d’arancio, zagara, pesca, albicocca, agrumi e salvia. Al palato può variare da secco a dolce, ma mantiene sempre un carattere intenso e aromatico.
La versione Spumante mostra un perlage fine e persistente, profumi fragranti di fiori bianchi e agrumi e un gusto fresco, aromatico e vivace.
Il Passito presenta generalmente un colore più intenso, dal giallo dorato all’ambrato. Al naso emergono sentori di miele, albicocca disidratata, scorza d’arancia candita, frutta tropicale e spezie dolci. Al palato è ricco, morbido e persistente, sostenuto da una freschezza capace di equilibrare la dolcezza.
Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG
| Creata nel | 2010 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 22.12.2010, G.U. 4 del 07.01.2011 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal Provvedimento Ministeriale Prot. Uscita N.0049212 del 04/07/2018 |
| Regione | Veneto |
| Province | Padova |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni in provincia di Padova |
| Merceologia | Vino |
| Vitigno | Colore bacca | |
|---|---|---|
| Moscato giallo | ![]() | Bacca bianca |
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