Proteggiamo il vino dal calore

Gli effetti del calore sulla conservazione del vino

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Soprattutto nei mesi estivi il sud dell’Europa e in particolare anche l’Italia, è soggetto a ondate di calore ricorrenti e si prevede che nel futuro i mesi estivi tenderanno ad essere sempre più caldi. Il calore è distruttivo per il vino!

Temperature estive in Italia

Temperature al di sopra dei 25-27°C per esposizioni particolarmente prolungate possono portare ad alterazioni permanenti delle proprietà organolettiche del vino. Il calore può anche comportare alterazioni nella tenuta dei tappi, favorendo l’insorgenza di fenomeni di ossidazione del vino.

Come prevenire i danni da calore

L’auto è uno dei posti più caldi che si possano pensare, soprattutto nei mesi estivi. All’interno dell’automobile le temperature possono facilmente raggiungere e superare i 50°C. Il bagagliaio è il posto peggiore, perchè non raggiunto dall’aria condizionata e dalla ventilazione. Si consiglia di avere per il vino le stesse attenzioni che abbiamo quando trasportiamo altri alimenti sensibili al calore, come i gelati. Teniamo sempre il vino nell’abitacolo, mai nel bagagliaio. Teniamo l’acquisto del vino come ultima fermata prima del rientro a casa.

Spesso il vino è stato esposto al calore anche prima dell’acquisto

Effetto del calore sulla chiusura delle bottiglie

Facciamo attenzione al negozio dove acquistiamo il vino. Ambienti umidi o molto caldi non offrono garanzie di conservazione del prodotto. Il rischio è sempre presente, perchè non possiamo conoscere la storia della singola bottiglia una volta uscita dalla cantina, nelle varie fasi di trasporto e stoccaggio per e da magazzini di trasportatori, distributori etc. Forse ci può sorprendere, ma da questo punto di vista i grandi supermercati offrono le migliori garanzie in termini di logistica e stoccaggio appropriate.

Scegliamo il luogo di conservazione più appropriato

Anche se non tutti possiamo disporre di una cantina di casa o di appositi armadi-cantina, è però sempre possibile cercare di prevenire gli effetti del calore più estremo. Scegliamo per il vino una zona di stoccaggio negli ambienti più freschi della casa. Se l’aria condizionata è presente, facciamo attenzione agli sbalzi termici, anch’essi possono danneggiare il vino. Evitiamo di conservare il vino vicino a finestre o in prossimità di forni o frigoriferi. Evitiamo anche garages e mansarde, che tendono ad amplificare notevolmente gli sbalzi termici. Conserviamo il vino possibilmente al buio in ambienti il più passibile isolati, anche da rumori o forti vibrazioni.

Se non possiamo dedicare al vino un ambiente adatto, la soluzione più facile è quella di limitare gli acquisti e tenere solo una piccola scorta per le varie occasioni, cercando di dare una rotazione mensile o anche più corta a seconda della criticità dell’ambiente di conservazione.

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Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.