Uva rara - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno uva rara

Il vitigno Uva Rara

Il vitigno Uva Rara è da secoli presente nella zona dell'Alto Piemonte, tra le province di Novara e Vercelli, e nella provincia di Pavia. I suoi caratteri morfologici sono stati di difficile identificazione essendo stata l'Uva rara spesso confusa con  la Bonarda piemontese e la Croatina. Il Di Rovasenda, nei suoi scritti del 1877, indentificava la Bonarda di Gattinara con l'Uva Rara di Voghera, mentre il Molon, nel 1906, considerava l'Uva Rara un sinonimo del vitigno Bonarda. Oggi è stato finalmente appurato che non c'è alcuna parentela tra questi genotipi, per cui il vitigno Uva rara è da considerarsi geneticamente identificato.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Uva Rara N. 248 Lombardia Piemonte 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Uva rara

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Uva Rara ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: grande, pentagonale con lobo mediano frequentemente allungato, quinquelobata, eptalobata o ennalobata
  • Grappolo: medio o medio-piccolo, conico, piuttosto corto e molto spargolo
  • Acinomedio, sferico o leggermente appiattito  Buccia: pruinosa di colore blu scuro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Uva Rara ha vigoria elevata ed epoca di maturazione medio-tardiva. E' molto sensibile all'oidio e soggetto a colatura, cosa che va ad incidere sulla produttività, essendo il grappolo giaà di per sè stesso molto spargolo.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Uva Rara dà un vino di colore rosso rubino non molto intenso, con riflessi violacei, profumo floreale con note di viola mammola, scarsamente tannico e con retrogusto amarognolo.