Il Ribolla Gialla è un antico vitigno a bacca bianca originario del Friuli Venezia Giulia, con radici storiche profonde nei territori di Gorizia, del Collio e dei Colli Orientali. Le sue prime citazioni risalgono al XIII secolo, quando la “Rabola” era già apprezzata sulle tavole nobiliari e nei commerci adriatici.
La varietà ha attraversato momenti di grande fama e periodi di declino, per poi essere riscoperta a partire dagli anni ’80 e ’90 come uno dei simboli della rinascita enologica friulana.
Il nome “Ribolla” è associato anche a vitigni differenti (come la Ribolla Nera), ma la Ribolla Gialla è oggi riconosciuta come la massima espressione qualitativa della famiglia.
Aree di coltivazione
La patria della Ribolla Gialla è il Friuli Venezia Giulia, in particolare le province di Gorizia e Udine. Le aree più vocate sono il Collio, i Colli Orientali del Friuli, il Cividalese e la zona del Friuli Isonzo.
Oltre confine è molto coltivata nella Slovenia (Brda), dove prende il nome di Rebula.
In anni più recenti ha trovato spazio anche in altre regioni italiane, tra cui Veneto, Trentino e Lombardia, e in misura minore in Austria e Croazia. Tuttavia, le espressioni più autorevoli restano quelle friulane.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia della Ribolla Gialla è medio-grande, generalmente trilobata o pentalobata, con lembo spesso, di colore verde brillante, leggermente bolloso.
Il grappolo è medio o medio-grande, di forma conica o piramidale, abbastanza compatto.
L’acino è medio, sferico, con buccia spessa, consistente, di colore giallo-verde.
La polpa è succosa, acidula, con profilo aromatico tipicamente neutro.
L’elevata acidità naturale e la struttura fenolica della buccia spiegano la sua eccellente versatilità stilistica.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Ribolla Gialla è un vitigno vigoroso, con produttività medio-alta e buona adattabilità ai terreni marnosi e arenacei detti “ponca”, tipici del Collio e dei Colli Orientali.
Predilige esposizioni ventilate e altitudini moderate, che favoriscono mantenimento dell’acidità e sanità delle uve.
È discretamente resistente alle malattie fungine e sopporta bene le annate calde, grazie alla maturazione tardiva che ne preserva freschezza e equilibrio.
La gestione della chioma è fondamentale per evitare ombreggiamenti eccessivi che potrebbero penalizzare la maturazione aromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione la Ribolla Gialla è estremamente versatile:
– in versione tradizionale dà mosti freschi, acidi e di grande linearità gustativa;
– vinificata in macerazione sulle bucce (orange wines) esprime struttura, tannicità e complessità aromatica;
– in versione spumante metodo classico offre basi di notevole acidità e finezza.
Il suo profilo aromatico neutro permette ampio margine decisionale all’enologo, spaziando dalle vinificazioni in acciaio alle lunghe macerazioni in legno e anfora.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Ribolla Gialla presenta colore giallo paglierino luminoso o, nelle versioni macerate, tonalità dorate o ramate.
Al naso offre aromi di mela verde, agrumi, fiori bianchi, erbe fresche e leggere note minerali. Le versioni orange presentano profumi di tè nero, spezie, frutta secca e miele.
Al palato è un vino fresco, con acidità elevata, struttura snella o più ricca a seconda dello stile, notevole verticalità e lunga persistenza.
