La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Forastera

scheda ampelografica completa

Vitigno  Forastera

Indice

Il Vitigno Forastera e i suoi vini

La Forastera è un vitigno a bacca bianca di antichissima presenza nelle isole del Golfo di Napoli, in particolare a Ischia, dove è considerata una delle varietà più rappresentative dell’enologia locale. Le sue origini precise rimangono in parte avvolte nell’incertezza: documenti agrari del XVII e XVIII secolo citano un’uva “forestiera” o “forestara”, termine che sembra alludere a una varietà percepita come “straniera”, forse introdotta da mercanti o marinai provenienti dall’area tirrenica meridionale o dalle coste dell’arcipelago toscano.
L’ipotesi più accreditata suggerisce che la Forastera sia una varietà antica del Mediterraneo occidentale, giunta a Ischia attraverso gli intensi scambi marittimi dell’epoca moderna. A partire dal Settecento, tuttavia, la varietà viene considerata a tutti gli effetti autoctona dell’isola, adattata ai suoi ripidi terrazzamenti, ai suoli vulcanici e al clima caldo-ventoso. Per secoli è stata una delle uve più coltivate dagli agricoltori ischitani, spesso in associazione con Biancolella e altre varietà locali, contribuendo a definire lo stile dei bianchi insulari dal carattere fresco, sapido e marino.

Zone di coltivazione

La Forastera è coltivata quasi esclusivamente a Ischia,  dove è tutelata dalla Ischia DOC, e nelle altre isole minori del Golfo di Napoli, come Procida e in misura minore Capri.
Il suo habitat ideale comprende pendii terrazzati, suoli vulcanici ricchi di minerali, esposizioni ventilate e influssi marini che contribuiscono alla preservazione dell’acidità e alla formazione del profilo aromatico.
Fuori dalle isole campane la varietà è molto rara, con pochi impianti sperimentali in Campania continentale e nel Lazio; tuttavia, è nell’ambiente insulare che la Forastera esprime la sua identità più pura e caratteristica.

Caratteristiche ampelografiche

La pianta di Forastera presenta vigoria medio-elevata e portamento espanso, tipico delle varietà adattate ad ambienti caldi e ventilati. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo sottile e leggermente ondulato.
Il grappolo è medio, piramidale o cilindrico-conico, piuttosto spargolo, caratteristica utile per resistere all’umidità salmastra. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia giallo-verde pruinosa e di medio spessore. La polpa è succosa, a sapore neutro ma fresco, con buona dotazione acidica.
Matura in epoca medio-tardiva, in linea con i ritmi delle varietà insulari a clima caldo.

Caratteristiche colturali e agronomiche

La Forastera è un vitigno ben adattato ai suoli vulcanici leggeri e ricchi di minerali, tipici dei rilievi ischitani. Mostra ottima resistenza alla siccità, alle alte temperature e ai venti marini, condizioni che sarebbero critiche per molte varietà continentali.
Le rese sono mediamente buone ma devono essere contenute per ottenere vini più concentrati e aromatici. La forma di allevamento tradizionale è la pergola o la controspalliera su terrazzamenti stretti, con gestione della chioma volta a evitare scottature e a favorire una maturazione uniforme.
È un vitigno rustico, che richiede interventi agronomici misurati ma ben calibrati, soprattutto nelle annate di forte insolazione.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Forastera producono mosti di buona acidità, struttura leggera e profilo aromatico fine. La vinificazione avviene quasi sempre in acciaio per preservare freschezza e tipicità, con fermentazioni a bassa temperatura e affinamento breve sulle fecce fini per aumentare volume e complessità senza snaturare l’impronta marina.
Aromaticamente la varietà esprime agrumi, mela verde, fiori bianchi, erbe mediterranee e note minerali legate ai suoli vulcanici. È spesso utilizzata in uvaggio con Biancolella, contribuendo con freschezza e verticalità al profilo finale del vino.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Forastera mostrano colore giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Al naso offrono aromi puliti e sottili di agrumi, mela, fiori bianchi e erbe aromatiche, accompagnati da una chiara impronta minerale e salina.
Al palato risultano freschi, tesi e scorrevoli, con acidità vivace, corpo leggero-medio e un finale marino, sapido e coerente con l’ambiente insulare.

Il Vitigno Forastera e la sua coltivazione in Italia

Forastera - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Forastera è uno dei  Vitigni locali a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Campania e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 1970. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 56 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni locali
Regioni Italiane principaliCampania
Superfice vitata nazionale56 ha
SinonimiForestiera, Forastera
Anno di registrazione1970
Autorizzato regioniLazio, Sardegna
Raccomandato regioniCampania

Forastera - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Forastera sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Forastera ha foglia grande, orbicolare, pentalobata, trilobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Forastera ha grappolo spargolo, medio, cilindrico, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Forastera ha acini medi, di forma elissoidali, con buccia pruinosa, sottile e di colore verde-gialla.

Forastera - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Forastera sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Forastera è di colore Giallo paglierino. Al palato è Fruttato, Floreale, sapido, fresco.

Forastera - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Forastera le caratteristiche principali sono:

Forastera - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Forastera risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
Entra a far parte
della nostra community!

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Entra a far parte della nostra Community!

Sblocca contenuti extra e approfondimenti

Iscriviti subito:

è facilissimo!

Avrai:

  • contenuti visibili
  • offerte esclusive
  • aggiornamenti in tempo reale

e in più sarai parte della nostra community di wine lovers!

Entra a far parte della nostra Community !

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi