La Schiava Grossa (nota anche come *Grossvernatsch*) รจ un antico vitigno a bacca nera originario dellโAlto Adige, parte della storica famiglia delle Schiave. Rispetto alla Schiava Gentile e alla Schiava Grigia, la Schiava Grossa rappresenta il biotipo piรน produttivo e voluminoso, introdotto e diffuso soprattutto tra XVIII e XIX secolo nelle aree viticole di Bolzano, Merano, Oltradige e sulla sponda orientale del Lago di Caldaro.
La sua ampia produttivitร ne ha favorito la rapida diffusione fino al Novecento, quando divenne la varietร piรน coltivata nella parte centro-meridionale dellโAlto Adige e una delle principali in Trentino. Nel corso del XX secolo, tuttavia, la ricerca di maggior concentrazione e struttura nei vini ha ridotto la sua importanza, pur mantenendo un ruolo significativo nelle produzioni tradizionali della regione.
Aree di coltivazione
Il cuore produttivo della Schiava Grossa si trova in Alto Adige, nelle zone di Caldaro, Termeno, Appiano, Bolzano e Gries. ร uno dei vitigni fondamentali per la DOC Alto Adige e per la DOC Lago di Caldaro.
In Trentino รจ ancora presente in alcune aree collinari attorno a Trento e nella Valle dei Laghi.
Oltre lโItalia, si trovano coltivazioni in Austria (soprattutto nel Burgenland) e, in misura minore, in Germania. La sua diffusione resta comunque molto limitata e circoscritta allโarco alpino.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia della Schiava Grossa รจ grande, generalmente pentalobata, con lembo sottile, verde chiaro, e superficie mediamente bollosa.
Il grappolo รจ grande o molto grande, conico o piramidale, spesso alato e generalmente spargolo, caratteristica che favorisce la sanitร delle uve.
Lโacino รจ grande, sferico, con buccia sottile di colore blu-violaceo.
La polpa รจ succosa, dolce, con profilo aromatico semplice e delicato.
Dal punto di vista ampelografico, รจ il biotipo piรน โrusticoโ e produttivo della famiglia, con minor concentrazione fenolica e colorante.
Caratteristiche colturali e agronomiche
La Schiava Grossa รจ un vitigno vigoroso e molto produttivo, con forte predisposizione a rese elevate. Predilige i terreni leggeri e ben drenati dellโAlto Adige, in particolare le colline dellโOltradige e le zone attorno al Lago di Caldaro.
La maturazione รจ medio-precoce, e la coltura tradizionale prevede il sistema a pergola, che consente di gestire vigoria e produzione.
Il grappolo spargolo le conferisce buona resistenza alla botrite, mentre risulta piรน sensibile allโoidio.
Per ottenere uve di qualitร , le rese devono essere contenute: solo cosรฌ si ottiene una sufficiente intensitร aromatica e polifenolica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, la Schiava Grossa produce mosti di bassa intensitร colorante, con aciditร moderata e contenuto tannico molto lieve.
La macerazione รจ breve per evitare estrazioni indesiderate da una materia prima poco fenolica. Lโaffinamento avviene tipicamente in acciaio o in grandi botti, per preservare la fragranza varietale.
Il vitigno รจ ideale per vini rossi leggeri e rosati, freschi e immediati. In uvaggio, contribuisce morbidezza e bevibilitร , mentre lascia ad altre varietร (come Lagrein o Schiava Nera) la funzione strutturale.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Schiava Grossa presenta colore rubino chiaro o cerasuolo tenue.
Al naso emergono aromi delicati di fragola, ciliegia, lampone, seguiti da note floreali e sfumature mandorlate.
Al palato risulta fresco, con aciditร moderata, tannini molto morbidi, struttura leggera e pronunciata scorrevolezza.
La persistenza รจ breve o media, caratterizzata da ritorni fruttati. Gli esempi migliori, provenienti da rese piรน basse, possono mostrare finezza e una piacevole eleganza alpina.
