Il Lambrusca di Alessandria è un vitigno antico, prevalentemente coltivato in Piemonte, particolarmente nelle province di Alessandria e Asti, a differenza delle altre varietà di Lambrusco, più comuni tra la Lombardia e l’ Emilia-Romagna. Anche la Lambrusca di Alessandria deriva, come anche gli altri Lambruschi, da viti vinifere selvatiche, presenti nell’antichità in tutta Italia. I latini chiamavano “Labrusca vitis” tutta una serie di vitigni selvatici che davano acini piccoli e aspri e non venivano generalmente utilizzati per la vinificazione. La Lambrusca di Alessandria si differenzia comunque, assieme al Lambrusco a foglia frastagliata ed il Lambrusco Oliva, dalle varietà più comuni di Lambrusco, coltivate in Lombardia o in Emilia-Romagna. Sebbene meno conosciuto rispetto ad altre varietà italiane, la Lambrusca di Alessandria presenta delle caratteristiche interessanti sia dal punto di vista agronomico che enologico.
Caratteristiche colturali
La Lambrusca di Alessandria si adatta bene a un clima temperato, tipico delle colline piemontesi. Preferisce estati calde e inverni miti. Predilige terreni argillosi e calcarei, che offrono un buon drenaggio e una ricca riserva minerale. Questo tipo di terreno contribuisce a sviluppare la complessità aromatica e la struttura del vino.
La pianta della Lambrusca di Alessandria ha una crescita vigorosa e richiede una gestione attenta della chioma per garantire una buona esposizione solare e una corretta maturazione dei grappoli. È essenziale una potatura regolare per mantenere il controllo della vigoria e favorire una produzione di qualità. La potatura verde (defogliazione e diradamento dei grappoli) aiuta a migliorare la qualità dei frutti. La resa può variare, ma generalmente viene mantenuta bassa per garantire una maggiore concentrazione di aromi e sapori nei grappoli.
Caratteristiche produttive
La raccolta avviene generalmente a mano, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, quando i grappoli hanno raggiunto la piena maturazione. La vinificazione può variare, ma spesso si procede con una fermentazione in acciaio per preservare la freschezza e gli aromi fruttati. Alcuni produttori possono scegliere l’affinamento in legno per aggiungere complessità.
Caratteristiche dei Vini
I vini ottenuti dal Lambrusca di Alessandria sono generalmente di colore rosso rubino intenso. Presentano un profilo aromatico ricco, con note di frutti rossi come ciliegia, fragola e lampone. A seconda delle tecniche di vinificazione, possono emergere anche note speziate e floreali. Al palato, questi vini sono solitamente freschi, con una buona acidità che bilancia la struttura tannica. La texture può variare da morbida a leggermente tannica, a seconda dell’affinamento. I vini Lambrusca di Alessandria si abbinano bene con piatti della cucina piemontese, come agnolotti, brasati e formaggi stagionati.
