Nasco - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno nasco

Il vitigno Nasco

Il vitigno Nasco è uno dei vitigni a bacca bianca più antichi della Sardegna. Il suo nome potrebbe derivare dal tipico odore di muschio, in latino "Muscus", da cui i termini sardi Nuscu, Nascu. La sua diffusione limitata all'entroterra dell'antico porto di Karales (Cagliari) fa ritenere che sia arrivato nell'isola tramite questo approdo. Il vitigno Nasco  dà un vino caratterizzato da un sentore "muschiato", ancor meglio esaltato dalla presenza di residuo zuccherino (non a caso la tipologia più frequente è come vino da dessert, soprattutto liquoroso).

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Nasco B. 159 Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Nasco

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Nasco ha foglia media, orbicolare, pentalobata, di colore verde medio. Il suo grappolo è medio, semi-serrato o semi-spargolo, cilindrico-conico, spesso alato, con due ali marcate e piramidale. L'acino è medio, rotondo, con buccia sottile e morbida, giallo dorata, spesso con screziature marroni e buona presenza di pruina.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Nasco ha una produzione media, talvolta abbondante. Preferiscs climi caldi e asciutti, e terreni ben esposti e soleggiati.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Nasco ha vigoria media, ma scarsa produttività e poca resistenza ai parassiti.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Nasco dà un vino di un bel colore giallo dorato, profumi gradevoli e sapore dolce e delicato, dal leggero retrogusto amarognolo. Viene spesso utilizzato per la produzione di vini liquorosi.

Denominazioni in cui il vitigno è presente