Il Xarel·lo è un vitigno a bacca bianca originario della Catalunya, nel nord-est della Spagna, ed è documentato nella regione sin dal Medioevo. Costituisce una delle varietà più emblematiche del patrimonio viticolo catalano, particolarmente radicato nelle zone attorno a Barcelona e nel Penedès.
Il vitigno ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del Cava, lo spumante metodo classico spagnolo, grazie alla sua spiccata capacità di apportare struttura, freschezza e longevità ai vini base. Storicamente ha convissuto con altre due uve simbolo del territorio, Macabeo e Parellada, formando la triade tradizionale del Cava.
Nel corso del XX e XXI secolo lo Xarel·lo è stato progressivamente valorizzato anche in vinificazioni in purezza, assumendo un ruolo chiave nella rinascita qualitativa dei bianchi catalani.
Aree di coltivazione
Lo Xarel·lo è coltivato quasi esclusivamente nella Catalunya, con particolare concentrazione:
– nel Penedès (province di Barcelona e Tarragona);
– nell’area del Alt Penedès, dove si trovano le espressioni più strutturate;
– in Baix Penedès e Garraf, dove il suolo calcareo e la ventilazione marittima ne valorizzano la freschezza.
La varietà è centrale nelle denominazioni **Cava DO** e **Penedès DO**.
Al di fuori della Catalunya, la coltivazione è molto limitata: piccole presenze si osservano in altre zone della Spagna e qualche progetto sperimentale in Cile e negli Stati Uniti.
In Italia non è coltivato in modo significativo.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia dello Xarel·lo è media o medio-grande, talvolta trilobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo è medio o grande, piramidale o cilindrico-conico, di densità variabile dal semi-compatto al compatto.
L’acino è medio, tondeggiante, con buccia spessa e pruinosa, di colore giallo-verde.
La polpa è succosa, con elevata acidità e buon tenore zuccherino.
La robustezza della buccia e la struttura fenolica moderata rendono la varietà adatta anche a vinificazioni più tecniche, comprese quelle pre-macerative o parzialmente macerate per i bianchi di struttura.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Lo Xarel·lo è un vitigno vigoroso e molto resistente alla siccità, carattere che si adatta perfettamente al clima mediterraneo secco della Catalunya.
Predilige suoli calcarei, argillosi o franco-limosi, ben drenati.
Mostra buona resistenza alle malattie e tollera bene le elevate escursioni termiche della zona collinare del Penedès.
La maturazione è medio-precoce o media, con ottimo equilibrio tra zuccheri e acidi.
Il vitigno è apprezzato per la costanza produttiva e la capacità di mantenere elevata qualità anche in annate calde.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, lo Xarel·lo produce mosti ricchi di struttura, con elevata acidità e profilo aromatico complesso.
La sua duttilità consente diversi impieghi:
– vini base per spumanti metodo classico (Cava), ai quali apporta corpo e longevità;
– vini bianchi fermi, minerali e strutturati;
– versioni fermentate o affinate in legno;
– interpretazioni con macerazione sulle bucce (orange wines locali).
È uno dei pochi vitigni mediterranei capaci di unire volume, acidità e ottimo potenziale evolutivo.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Xarel·lo presenta colore giallo paglierino o talvolta dorato.
Al naso emergono aromi di agrumi, mela, pera, fiori bianchi, erbe mediterranee, con una marcata componente minerale.
Le versioni evolute e quelle affinate in legno sviluppano note di miele, frutta secca e leggere spezie.
Al palato il vino è strutturato, con acidità vibrante, grande sapidità e ottima persistenza.
Nella spumantistica esprime tensione, cremosità e capacità di lungo invecchiamento, rendendolo uno dei pilastri qualitativi del Cava di alta gamma.
