Il Tannat รจ un vitigno a bacca nera originario del Sud-Ovest della Francia, in particolare della regione del Madiran e dei territori montani ai piedi dei Pirenei. Le prime menzioni scritte risalgono al XVII secolo: la varietร รจ descritta come uva di grande forza tannica e idonea a produrre vini robusti, longevi e austeri.
Nel XIX secolo il Tannat viene esportato in Uruguay, dove trova un nuovo ambiente ideale e diventa il vitigno simbolo del Paese, al punto che oggi viene spesso identificato come โuva nazionale uruguaianaโ. La sua diffusione prosegue poi in Argentina, Brasile, Australia e negli Stati Uniti (Oregon e Virginia).
Lโidentitร del Tannat รจ storicamente legata alla capacitร di produrre vini di potenza strutturale eccezionale, qualitร che ne ha fatto una delle uve piรน riconoscibili dellโenologia del Sud-Ovest francese.
Aree di coltivazione
Lโareale storico del Tannat รจ la regione del Madiran, insieme ad appellazioni vicine come Iroulรฉguy e parte del Bรฉarn.
In Uruguay, zone particolarmente vocate includono le regioni di Canelones, Maldonado e San Josรฉ.
In Argentina รจ presente in Mendoza e Salta, mentre in Brasile รจ coltivato soprattutto nella Serra Gaรบcha dello Stato di Rio Grande do Sul.
In Italia il Tannat ha una diffusione limitata, con piccoli appezzamenti sperimentali in Umbria, Toscana e Sardegna, utilizzati per produrre vini strutturati o per apportare colore e tannino in uvaggio.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Tannat รจ grande, solitamente pentalobata, con lembo spesso, rigido e fortemente bolloso.
Il grappolo รจ grande, conico o cilindrico-conico, generalmente compatto e di buona resa.
Lโacino รจ medio o piccolo, sferico, con buccia molto spessa e ricca di antociani e tannini.
La polpa รจ succosa, con elevata dotazione fenolica e aciditร significativa.
Il profilo ampelografico evidenzia una varietร naturalmente predisposta a generare vini di colore intenso, grande potenza e solida struttura tannica.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Tannat รจ un vitigno vigoroso, adatto a terreni poveri, drenanti e ricchi di scheletro, come quelli del Madiran.
ร resistente alla siccitร e alle elevate temperature, mentre mostra maggiore sensibilitร allโoidio e alla compattezza del grappolo, che puรฒ favorire marciumi nelle annate molto piovose.
La maturazione รจ medio-tardiva e richiede un clima caldo e asciutto per permettere la completa polimerizzazione dei tannini.
In ambienti freschi o umidi, la gestione agronomica (defogliazione, diradamento, controllo della vigoria) รจ essenziale per evitare eccessive durezze nel profilo fenolico.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Tannat produce mosti ricchissimi di tannini, colore intenso e aciditร elevata.
Le tecniche moderne prevedono macerazioni controllate, delestage, micro-ossigenazione e affinamento prolungato in legno per ammorbidire la trama tannica.
In Uruguay il vitigno esprime un carattere piรน morbido e fruttato rispetto alla versione francese, grazie al clima piรน temperato e alle tecniche enologiche evolute.
Il Tannat si presta alla produzione di vini rossi secchi e potenti, ma anche a rosati strutturati e, occasionalmente, a vini passiti o fortificati.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Tannat presenta colore rubino molto profondo, quasi impenetrabile.
Al naso mostra aromi intensi di mora, ribes nero, prugna, spezie, cacao, liquirizia e talvolta note affumicate o terrose.
Al palato รจ strutturato, con tannini fitti e vigorosi, elevata aciditร , grande corpo e notevole persistenza.
Lโevoluzione in bottiglia porta allo sviluppo di complessitร notevoli, con aromi di cuoio, tabacco, grafite e una maggiore integrazione tannica.
Nelle versioni uruguaiane prevalgono morbidezza, frutto maturo e rotonditร ; in quelle francesi austeritร , concentrazione e profonditร .
